Il Tirreno

Prato

Sfila in fabbrica la moda dei futuri stilisti

Studentesse dell’Istituto d’arte alla Nuove Fibre
◗
Studentesse dell’Istituto d’arte alla Nuove Fibre

Gli studenti dell'Istituto d'arte hanno presentato le loro creazioni

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTEMURLO. "Montemurlo Next": un tripudio di colori, flash e musica per un appuntamento che, sabato scorso, ha trasformato lo stabilimento della Nuove Fibre di Montemurlo in una passerella itinerante di costumi e talenti. Passa da qui il futuro del tessile pratese.  Non è solo il sapore della novità, quello che sabato sera ha portato all'interno della Nuove Fibre qualcosa come 1500 persone. E' stata, piuttosto, la sensazione di trovarsi di fronte ad un'idea unica nel panorama nazionale, i cui sviluppi potrebbero significare molto per l'artigianato come lo intendono i pratesi: saper fare le cose meglio degli altri. Costruire un ponte tra l'eccellenza dell'imprenditoria pratese e le nuove leve uscite dall'Istituto d'Arte di Montemurlo e dall'associazione di ex allieve "Vestire un sogno". Sabato sera, la prima pietra è stata posata in un tripudio di costumi e modelle itineranti tra i riflessi dei macchinari e i flash dei fotografi. E c'erano tutti. «Con questa serata si ricrea interesse e curiosità verso il settore moda - ha detto il presidente Cna Federmoda Luca Rinfreschi - La nostra speranza è che questo aiuti queste giovani stiliste ad esprimere le loro capacità nel futuro mondo del lavoro». Senza dimenticare la Provincia presente con Ambra Giorgi, il direttore della Fil Michele Del Campo, il presidente Cna Anselmo Potenza, si arriva anche agli stilisti Pola Margherita Cecchi e Robeto Biagini. E a tante, tante persone comuni arrivate da tutta la Provincia, per curiosità o, appunto, convinzione. E' stato però il responsabile nazionale Federmoda Antonio Franceschini, probabilmente, a riassumere meglio i concetti e gli obbiettivi e le ambizioni del progetto avviato sabato sera dentro lo stabilimento della Nuove Fibre di Dalila Mazzi.  «Aver unito scuola e lavoro in questo modo è un'esperienza unica in Italia, così come aver portato capi finiti in un contesto produttivo dove invece di solito i vestiti nascono - spiega - Per questo dobbiamo anche ringraziare l'apertura mentale di Dalila Mazzi, che ha creduto in questo progetto e messo a disposizione gli spazi». Un'apertura mentale che, dopo la riuscita della serata di sabato, in molti sperano possa contagiare anche altri imprenditori pratesi. A.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web