Il Tirreno

Prato

A fine mese assemblea dei soci della Fondazione sui problemi economici

Caso Bettarini, il cda prende atto

Umberto Cecchi presidente del Teatro Metastasio
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Umberto Cecchi presidente del Teatro Metastasio

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 PRATO. Consiglio di amministrazione della Fondazione Metastasio, ieri pomeriggio, dedicato alla vicenda di Teresa Bettarini, riassunta ai vertici dello stabile da poche settimane e dopo una vertenza datata 2006. Vicenda scivolosa. Perchè il presidente del Met Umberto Cecchi non aveva preventivamente informato il consiglio di amministrazione della decisione. Il cda era stato espressamente chiesto dal consigliere di Idv Maurizio Zaccariello che aveve stigmatizzato il comportamento del presidente.  Cecchi ieri si è scusato con i consiglieri, ha ammesso di aver commesso un errore ma ha anche sottolineato come al Teatro del Maggio a Firenze (dove Cecchi ha ricoperto per anni la carica di consigliere di amministrazione della fondazione), le nuove assunzioni non passavano attraverso il cda. I consiglieri del Met hanno dunque preso atto dell'ingresso del nuovo dirigente che avrà il compito di reperire fondi per la scuola che il direttore artistico Magelli vuole fondare e per la compagnia stabile, attraverso bandi europei.  Nel cda non si è parlato di altro. Le questioni economiche, che pure sono all'ordine del giorno (mancano 500mila euro), verranno trattate nell'assemblea dei soci (Regione, Provincia e Comune) convocata per fine mese. Critica la situazione economica dello stabile per le minori entrate provocate dal taglio dei contributi degli enti locali e della Regione che ha girato a Pontedera i finanziamenti (90mila euro) per la scuola del regista Tiezzi.  Obiettivo del presidente Cecchi - ne ha parlato in commissione di garanzia in Come qualche settimana fa - cercare nuovi soci da far entrare nella Fondazione.

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