Il Tirreno

Prato

LETTERE E INTERVENTI

Riccardo Mazzoni   coordinatore prov. Pdl

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TEATRO I Demoni, che meraviglia Viva la profondità  I Demoni di Peter Stein è stata un'esperienza unica, capace di fascinare non solo chi ama il teatro ma anche chi a teatro va raramente. Dodici ore nella russia universale di Dostoevskij, in compagnia di trenta attori meravigliosi, dentro il vero teatro della città-fabbrica; dodici ore durante le quali non è volata una mosca ed il silenzio del pubblico è stato rotto solo dagli applausi e dalle amare risate che l'adattamento di Stein suscitava non di rado. Dodici ore durante le pause delle quali gli attori si mescolavano al pubblico, metà personaggi metà persone, e ingaggiavano la sfida della comunità.  Contro la teoria della rapidità, contro il fast-food della brillantezza ad ogni costo, contro la cultura come passatempo e divertimento senza un briciolo di profondità, una lunga giornata da ricordare per anni ed anni nella nostra Prato che tanta stoltezza sta vivendo e non da oggi. Grazie, davvero, al direttore Paolo Magelli per aver alzato il telefono e portato al Fabbricone una tale meraviglia. E grazie al campanaccio di Peter Stein che ha segnato il tempo sospeso di un vero stato di grazia. Stefano Santo OFFICINA GIOVANI Sindaco, lascia perdere "Libertà è partecipazione"  Caro sindaco, ti invitiamo a prendere le dovute distanze dall'Assemblea Libertà è Partecipazione, che ormai, di fatto, sta supplendo alla scarsa attività dei Giovani democratici, con ripetute uscite sulla stampa e dichiarazioni faziose nei confronti dell'amministrazione comunale e del Governo Berlusconi. Ormai appare evidente che costoro sono univocamente impegnati a fare politica nei ranghi della sinistra pratese, fingendosi civici.  Per questo ti chiediamo di affrontare in modo determinato e coraggioso la questione Officina Giovani, non lasciandoti influenzare da chi, come Alp, si oppone a quel processo di rinnovamento e discontinuità che abbiamo il diritto-dovere di dare alla città. Non sono sufficienti soluzioni estemporanee come quelle prospettate di recente, in particolare quelle volte a costituire un tavolo di coordinamento i cui criteri di selezione sono tutt'altro che chiari. Inoltre auspichiamo che questa città possa finalmente affrancarsi dai soliti noti che hanno già avuto modo di dare il loro contributo negli anni precedenti. Siamo certi che riuscirai, ancora una volta, a fare la scelta migliore per la città. Grazie Roberto! Matteo Mochi, Matteo Ala, Simone Frosini, Tommaso Cocci, Francesco Cappelli, Massimiliano Bandini TRAGEDIA DI VIA CIULLI Le parole choc di Paradiso Chi è nero merita di morire?  Leggere gli interventi del consigliere Paradiso apre nuovi orizzonti su cosa sia la "Lega Nord" al sud dell'appennino. Premessina: nessun pratese, neanche io, neanche le migliaia che lucrano con la comunità cinese vendendo e affittando immobili, sono contenti della situazione creata da questa presenza "ingombrante". Per la continua inosservanza delle leggi civili, penali e sociali e per il fastidio che questo dà ai cittadini pratesi che, notoriamente, non evadono mai le tasse e osservano scrupolosamente le leggi.  Detto questo, il consigliere Paradiso (origini non toscane può darsi?) nel commentare la morte delle tre donne cinesi ci dà brividi gastrici osservando che andando a lavorare a quell'ora (le 2 e 45) magari erano non in regola. Ah si? Cioé se lavoravano a nero era giusto morissero? Se così fosse tre quarti dei pratesi negli anni Cinquanta dovevano perdere la vita! Poi la perla è dire che "i cinesi non si vogliono integrare: avete visto han chiesto aiuto ai loro conoscenti mica alle autorità!".  Ora voi che mi leggete avete presente la scena? L'auto s'inabissa nell'acqua melmosa e nel buio. Le tre disperate accendono freneticamente i cellulari e... che dovevano fare, chiamare il 118? Il 113? Il posto di guardia dei vigili? No, hanno chiamato il marito, le ultime parole per il loro marito prima di affogare nel buio e nella paura. E quell'uomo che non sapeva l'italiano ha chiamato disperato gli amici.  Consigliere Paradiso, faccia anche lei la prova: vada in Cina con un amico che poi la possa salvare e si butti con l'auto in un fiume. Poi provi a chiamare i soccorsi. E ci racconti. Sa cosa penso a proposito della cattiva volontà dei cinesi ad integrarsi? Che ora lei gli ha dato un motivo negativo in più. Ritrovarselo come concittadino. Massimo Calissi POLEMICA Calissi non riconosce Berlusconi come premier  Il signor Massimo Calissi dovrebbe chiarirsi prima le idee quando scrive. Fino alla lettura dell'articolo di qualche giorno fa sul Tirreno avremmo scommesso che fosse italiano, ma con quel "Il vostro Primo Ministro", riferendosi a Silvio Berlusconi, ci sono venuti un po' di dubbi. Fino a prova contraria Berlusconi dovrebbe essere il presidente del Consiglio di tutti gli italiani, a meno che Calissi non sia un cittadino immigrato, ovviamente, ci auguriamo, con regolare permesso di soggiorno.  Se a Calissi non tornano le scelte del Pdl, si rivolga direttamente ai dirigenti provinciali del partito in questione. Noi possiamo rispondere esclusivamente per quanto riguarda il nostro operato al governo a Roma e a Prato. La coerenza è sempre stata parte fondante del nostro movimento. Abbiamo sempre mantenuto le promesse fatte ai nostri elettori e il tempo ci ha dato ragione. Segreteria prov. Lega Nord CONGRESSO Le indicazioni dei Verdi sui candidati del Pd  In questa fase del dibattito relativo all'elezione interna al Pd per la nomina del segretario provinciale vogliamo proporre una riflessione, essenzialmente ambientale, sui programmi presentati dai candidati Bugetti e Ciuoffo. La convinta collocazione del nostro partito nel centrosinistra e il riconoscimento al Pd del ruolo di forza trainante, ci impone un'attenta lettura dei programmi dei candidati, per capire quale di questi sia da indicare agli ambientalisti per una eventuale scelta di voto. Questo nella coscienza della nostra presenza, minima nel nostro paese, ma forte come rappresentanza nell'Europa. Pertanto, rivolgendosi ai candidati, suggeriamo come non si possa proporsi a dirigere un partito, nella consapevolezza della sua importanza sul territorio senza dimostrare, già nel programma, nessuna considerazione per l'ambiente della nostra provincia, che è acciaccata da pesanti e negative realtà. Riconosciamo a Ilaria Bugetti di aver indicato, in ampio spazio, come "le politiche ambientali devono essere al centro della proposta politica". Contemporaneamente ci meravigliamo nel vedere che il programma di Stefano Ciuoffo non abbia fatto alcun accenno o richiamo all'ecologia o alle problematiche ambientali. Carlo Magni Delegato provinciale comitato Verdi Toscana PATTO DI STABILITA' Giunta Cenni, un premio dal rigore del bilancio  Chi sosteneva che la giunta Cenni non ha fatto altro che blitz per ripristinare la legalità a Chinatown - opera comunque meritoria - ora dovrebbe avere l'onestà di riconoscere che anche dal punto di vista del bilancio l'amministrazione di centrodestra è riuscita, con le sue politiche rigorose, a raggiungere un obiettivo cruciale, centrando tutti e tre i parametri del patto di stabilità, nonostante la pesante situazione ereditata. La giunta Romagnoli infatti nel 2009 non aveva centrato il terzo parametro, in quanto la spesa corrente 2008 superava la media del triennio 2005-07. Pertanto, appena insediata, la giunta Cenni si è impegnata nel secondo semestre 2009 per ridurre la spesa corrente e questo sforzo è stato premiato.  Nonostante i nuovi criteri, per certi versi punitivi, stabiliti dall'Anci regionale, il Comune, sulla base dei calcoli della Regione, ha ottenuto un bonus di quasi 13 milioni. Il bonus conseguito rappresenta il valore assoluto più alto rispetto a tutti gli altri Comuni toscani. Praticamente, pur nelle ristrettezze del Patto di stabilità, questi 13 milioni consentiranno nei prossimi mesi di accelerare i pagamenti ad appaltatori e fornitori, dando ossigeno a molte imprese in questo difficile momento economico. Inoltre, riducendo il saldo di Patto da raggiungere, sarà possibile sottoscrivere alcuni mutui per sostenere investimenti per la città. Il buongoverno di Cenni sta dando risultati importanti per il presente e il futuro di Prato.

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