Sicurezza
Viaggi esotici e su misura per turisti esigenti
Sara Camaiora
◗
Un momento della presentazione in San Niccolò della nuova società della Cap La Cap lancia una nuova società che propone vacanze di nicchia e di livello più alto
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Crisi o non crisi, la voglia di viaggiare non passa mai e c'è chi è disposto a sborsare cifre più elevate del solito per raggiungere mete lontane e soggiornare in strutture confortevoli. Di questo è convinta la Cap Viaggi che ha creato Alisé original travel, nuova linea turistica. Cap Viaggi è il tour operator che fa capo alla cooperativa Cap (che comprende a sua volta Cap Express agenzia di viaggi e Cap trasporto pubblico). Alisé è una linea turistica che si rivolge a viaggiatori esperti e prevede tappe in città solitamente escluse dai tour, alberghi di livello alto, magari con visuali particolari e tutta una serie di servizi che si distinguono dai viaggi organizzati solitamente proposti dall'azienda. «L'idea nasce da un'iniziativa già sperimentata su piccoli gruppi un paio di volte l'anno, per esempio il viaggio in Butan, regione dell'India - spiega la responsabile Sara Bellini - Le mete sono spesso lontane e insolite: come la Lapponia a dicembre, il Giappone in primavera, la Turchia, il Messico e il Guatemala durante l'anno. I gruppi saranno composti da massimo 15 persone e sarà costantemente presente un "travel planner", un consulente personale specializzato che seguirà il viaggio sia da qui, nella sua fase organizzativa, andando a trovare gli interessati a casa o sul posto di lavoro, sia in loco, garantendo un'organizzazione ottimale. Siamo inoltre aperti a nuove proposte o a cambiare date dei tour, se gruppetti di 4 o 5 persone ce lo segnalano». Viaggi organizzati nei minimi dettagli, che quindi si distaccano, a livello di prezzi, da quelli solitamente proposti da Cap: cambia quindi il target di riferimento. «Questo target esiste, le esperienze che abbiamo avuto lo dimostrano, per questo ci siamo lanciati in questa iniziativa», aggiunge Bellini. E sui tagli profondi al trasporto pubblico che a breve incideranno anche sulle corse Cap, Bellini e colleghe commentano: «Cap Viaggi si muove su un binario a se stante rispetto al trasporto pubblico. L'azienda investe laddove può permetterselo e a livello patrimoniale non c'è stata una spesa troppo grossa. Siamo fiduciosi per questo progetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
