Il Tirreno

Prato

Un convegno dell’Istituto Buzzi per arrivare a un sistema europeo

Valutare i corsi post-diploma

Al.Ag.
Il preside del Buzzi Erminio Serniotti
◗
Il preside del Buzzi Erminio Serniotti

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. L'Istituto Buzzi ha organizzato a Montecatini un convegno a conclusione di Expero 2 Eu, un progetto che per la prima volta punta a misurare i risultati dei corsi di istruzione tecnica post-diploma senza limitarsi a valutare le procedure gestionali, ma cercando cioè di guardare ai risultati di apprendimento, in termini di competenze acquisite e dall'apprezzamento degli stakeholders (tutti i soggetti coinvolti) esprimono su questi risultati. «Si tratta di un modello di sistema di valutazione sperimentato in questo specifico settore - ha sottolineato il preside del Buzzi Erminio Serniotti - ma che si può trasferire in altri contesti educativi e che può dunque essere utilizzato da qualunque istituzione scolastica che senta la necessità di valutare la qualità dei risultati del proprio lavoro nell'ambito dell'istruzione tecnica o professionale».  Il tema è particolarmente di attualità in un momento che vede la nascita anche in Toscana degli Its che si propongono di stabilizzare l'offerta formativa di corsi di specializzazione in campo tecnologico, successivi al diploma di scuola superiore e alternativi ai percorsi universitari. Anche il Buzzi, che negli scorsi anni ha già ospitato numerosi corsi post diploma, si è avviato su questa nuova strada aderendo come partner a questa iniziativa. Il progetto Expero apre orizzonti interessanti proprio per la dimensione internazionale del progetto, che vede coinvolte scuole e università di vari paesi europei.  Una dimensione internazionale che punta a costruire un sistema di valutazione degli apprendimenti a livello europeo per dare omogeneità e confrontabilità ai percorsi di studi di istruzione tecnica superiore dei vari paesi europei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa