Il Tirreno

Prato

Nella notte un commando cinese fa irruzione in una confezione di Tavola: bottino esiguo

Rapinata la Conad di Coiano

Paolo Nencioni
L’intervento della polizia alla Conad. A destra una delle casse rapinate
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L’intervento della polizia alla Conad. A destra una delle casse rapinate

Trincetto alla gola della cassiera. Tre colpi simili in meno di un mese

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 PRATO. Hanno scelto il giorno sbagliato per rapinare la Conad di via Gherardi e hanno rischiato seriamente di essere presi i due banditi che ieri mattina hanno svuotato due casse del supermercato, perché in quei minuti c'era un elicottero sulle loro teste e una volante a poche centinaia di metri, ma evidentemente era il loro giorno fortunato e sono riusciti a sparire nel nulla insieme al bottino.  Probabilmente i due rapinatori non lo sapevano, ma l'elicottero della polizia era impegnato nel dispositivo di sicurezza intorno al Forum delle piccole e medie imprese al PalaFarsetti di Mezzana. Quando, intorno alle 11.30, è scattato l'allarme rapina alla Conad di via Gherardi l'elicottero ha impiegato meno di un minuto per arrivare sulla verticale del supermercato, quasi contemporaneamente a una volante che stava transitando lungo viale Galilei. Ma i due banditi, fuggiti a bordo di uno scooter 50, sono riusciti a sgusciare tra le maglie dei controlli e in men che non si dica erano letteralmente svaniti nel nulla.  Il colpo alla Conad ha fruttato circa 3.000 euro in contanti secondo la polizia e l'allarme è partito dall'interno del supermercato, quando ancora i due non erano fuggiti.  «Ero in coda alla cassa - racconta un cliente - e ho visto un giovane che si chinava verso la cassiera. Lì per lì ho pensato che la volesse abbracciare, ma poi ho visto che le ha puntato un trincetto alla gola e ha chiesto i soldi». Uno dei due rapinatori era a volto scoperto, l'altro forse indossava un casco da motociclista. Le loro figure sono state riprese dalle telecamere del supermercato e probabilmente anche la fuga sullo scooter è finita nell'occhio di una telecamera esterna.  Le immagini sono state subito acquisite dalla polizia. Non è escluso che i due banditi siano gli stessi che lunedì pomeriggio hanno rapinato la Conad di via Sette Marzo, nel centro commerciale di Galcetello, e forse gli stessi che il 18 settembre hanno rapinato un'altra Conad, quella di via Spontini a San Paolo.  Rapina cinese. In nottata un'altra rapina è stata compiuta ai danni della confezione cinese Jacopo in via di Nebbiaia. L'allarme è scattato all'1,36 su segnalazione di una guardia giurata che pensava fosse stato compiuto un furto. In realtà un gruppo di sette/otto cinesi ha fatto irruzione nell'azienda e ha minacciato i presenti con coltelli e pistole. Il titolare, anche lui cinese, è stato colpito alla testa col calcio della pistola. Dopo essersi fatti consegnare una borsa con 300 euro e un computer portatile, i rapinatori hanno legato e imbavagliato i dipendenti e sono scappati.  All'apparenza si tratta di una rapina anomala: un bottino esiguo per un gruppo di almeno sette persone. A meno che i banditi non avessero informazioni sbagliate e anziché i 300 euro fossero sicuri di trovare una cifra molto più alta. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

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