Sicurezza
Via libera dal governo ai 25 milioni
◗
Unassemblea di cassaintegrati Cenni: «Fare presto a smistarli». Gestri soddisfatto
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Entro ottobre si era detto ed entro ottobre sono arrivati i 25 milioni che il governo ha stanziato per sostenere i lavoratori pratesi usciti dalla copertura degli ammortizzatori sociali ma anche per sostenere la formazione. Con un fax del direttore generale del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato emesso l'ordinativo di pagamento con contestuale impegno, in corso di controllo presso gli uffici competenti del ministero, in favore della Regione Toscana, come previsto dalla convenzione siglata tra lo stesso ministero, Regione Toscana, Provincia e Comune di Prato, per fronteggiare la gestione dell'emergenza occupazionale e sociale determinatasi nel distretto industriale del Comune di Prato. «Diventa pressante - afferma a tal proposito il sindaco Roberto Cenni - l'impegno a definire il meccanismo di suddivisione dell'importo. Sono in ogni caso felice per la conclusione dell'iter di questa vicenda. Il Comune si mette a diposizione - prosegue - per contribuire ad accelerare tutte le pratiche che riguardano gli accordi della convenzione con Provincia, Regione e ministero. E' necessario farsi trovare preparati - conclude - ma soprattutto agire velocemente». Soddisfatto anche il presidente della Provincia Lamberto Gestri uno dei protaginisti della stesura del progetto finanziato dal governo. Il denaro potrà dare risposte ai 1.000 lavoratori fuorisucti dalle liste di mobilità nel 2009 e a 1.500 lavoratori che si prevede usciranno quest'anno. Aiuti arriveranno anche ai Comuni di Agliana, Montale e Quarrata in provincia di Pistoia e a Calenzano a Cambi Bisenzio in provincia di Firenze. Quando il pacchetto di soldi arriverà materialmente alla Regione verrà "girato" alla Provincia alla quale spetterà il compito di smistarli sui territori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
