Sicurezza
A Prato la "biennale" del vintage
Ba.Bu.
Il Comune organizzerà a giugno una mostra-mercato di abiti usati
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PRATO. Dalla cernita degli stracci alla mostra nazionale del vintage. Prato apre i suoi archivi al resto del mondo in occasione della prima edizione della Biennale del Vintage, l'evento della moda che si terrà a giugno nei locali di Officina Giovani. L'annuncio è stato dato dall'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni durante l'assemblea dei commercianti. «Serve un appuntamento di grande richiamo che sia in linea con le tradizioni produttive e commerciali del distretto», ha spiegato. "Pratoeventi" è il nome della società che si costituirà prossimamente per dare vita all'evento. Tra i nomi dei soci fondatori si fa quello della Fondazione Cassa di Risparmio, mentre tra i soci istituzionali ci sarà sicuramente il Comune di Prato. «Sono attese anche le adesioni di Camera di Commercio e di altri soggetti economici - spiega Caverni - ma le risposte stanno tardando ad arrivare». La kermesse dovrà assumere la forma di una mostra mercato, sul modello di quella fiorentina che si svolge negli spazi della stazione Leopolda. «Con i suoi cento commercianti di stracci proprietari di archivi di grande valore a livello internazionale - sottolinea - Prato è la vera capitale della moda vintage. Riforniamo i negozi di tutto il mondo». Da questa iniziativa che si svolgerà due volte l'anno - gennaio e giugno - in concomitanza con Pitti Immagine, nasceranno tanti piccoli mini-eventi, mensili, che avranno lo scopo di attirare più persone possibili in centro storico. «Non è un caso se abbiamo scelto di metterlo in calendario con Pitti - conclude l'assessore - in quei giorni arrivano a Firenze stilisti da tutto il mondo e la presenza di tanti operatori commerciali in Toscana potrebbe avere una ricaduta positiva anche in città, sia in termini economici che turistici».
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