Il Tirreno

Prato

Fichi secchi, pochi, cari ma buonissimi

Walter Fortini
“Picce” di fichi secchi sui “canniccioli”
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“Picce” di fichi secchi sui “canniccioli”

E nel weekend la kermesse con incontri, degustazioni e gara di torte

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 CARMIGNANO. La produzione non è stata abbondantissima. Ci vuol tempo per far entrare in produzione i nuovi fichi e l'estate alla spalle, con poco sole, certo non ha aiutato. I fichi secchi a Carmignano quest'anno saranno di meno e con tutta probabilità più cari: anche 20 euro al chilo.  Intanto però il paese si prepara ad un fine settimana denso di appuntamenti, per salutare anche quest'anno un prodotto che è sì di nicchia - dieci quintali a stagione o poco più, quindici i produttori - ma che rimane uno dei più tipici. Forse più del vino e dell'olio, che da tante altre parti in Toscana si produce, mentre unici (o quasi) sono i fichi secchi: quelli almeno di Carmignano, con la "piccia" a forma di otto e il picciolo integro, essiccati al sole e imbiancati con i vapori di zolfo.  Per salutare il fico secco, presidio Slow Food dal 2001 ed oggi marchio Dop, l'amministrazione comunale ha organizzato assieme all'associazione dei produttori di fichi secchi una due giorni di incontri, laboratori e degustazioni che si concluderà con la terza edizione di un concorso di ricette per cuochi dilettanti: protagonista anche in questo caso il fico secco, naturalmente. Saranno ospiti i comuni di Giungano in Campania e Amelia in Umbria. I pasticceri di Carmignano presenteranno un nuove dolce con ingrediente il fico e sarà l'occasione per aprire ufficialmente le vendite della produzione 2010. L'appuntamento è tra sabato e domenica, nelle ex Cantine Niccolini. La festa si aprirà sabato alle 15 con una parata del giovane gruppo storico di Carmignano: si rievoca la consegna del primo statuto al Comune, nel medioevo. Alle 16, in sala consiliare, si imparerà come si preparano le picce. Alle 17.30 sarà presentato il libro "Polvere di terra rossa" di Ivana Madaghiele, a cui seguirà la proiezione del filmato "La terra del fico", dedicato al comune "gemello" di San Michele Salentino in provincia di Brindisi. Nelle cantine Niccolini ci sarà una mostra fotografica sui frutti di fichi, a cura di Claudio Lorenzi, e naturalmente gli stand dei produttori, per tutti e due i giorni. Il gran finale, alle 16 di domenica, con il concorso di cucina: non prima di aver imparato, alle 15, come i fichi venivano cucinati nel medioevo e nel Rinascimento.

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