Il Tirreno

Prato

Bonus della Regione aiuterà il Comune a pagare i fornitori

Barbara Burzi
Bonus della Regione aiuterà il Comune a pagare i fornitori

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PRATO. Si profilano tempi d'attesa ridotti per le imprese che devono riscuotere dal Comune. Entro la fine del 2010, la capacità di spesa aumenterà di quasi 13 milioni di euro grazie a un "bonus" messo a disposizione dalla Regione. L'effetto sui tempi medi di pagamento sarà immediato: «Questo contributo ci consentirà di mantenere gli impegni presi con minori difficoltà» dice il sindaco Cenni. «I tredici milioni di euro - ha spiegato lo stesso sindaco Roberto Cenni nel corso di una conferenza stampa ieri in Comune alla presenza dell'assessore al bilancio Ballerini e al ragioniere capo Vainicher - di fatto consentiranno nei prossimi mesi di non posticipare ulteriormente le scadenze dei pagamenti bloccati dal patto di stabilità».  Il meccanismo per cui il Comune potrà attingere alle risorse di cassa e, dunque, pagare debiti per quasi tredici milioni di euro senza tuttavia sfondare il tetto del patto di stabilità, prevede un intervento finanziario da parte della Regione Toscana.  Con la Finanziaria del 2008 le Regioni sono state autorizzate a farsi carico delle eccedenze del saldo attivo degli enti locali e a redistribuirle tra i Comuni sotto forma di importo sulla base di precisi criteri. In particolare, per usufruire del "bonus" era necessario aver rispettato il patto di stabilità interno per il 2008, aver presentato un rapporto tra numero di dipendenti e abitanti inferiore alla media nazionale individuata per classe demografica e aver registrato, nel 2009, impegni di spesa corrente per un ammontare non superiore alla media dei tre anni precedenti. Oltre a questi, la Regione e l'Anci hanno introdotto ulteriori requisiti.  Il Comune di Prato (come da Decreto regionale n.4961 del 8/10 2010) ha ottenuto un importo di 12.875.064 euro - a fronte di una richiesta di 33 milioni - da utilizzare per garantire una boccata d'ossigeno alle imprese del territorio.  «La politica di rigore tanto contestata in consiglio comunale alla presentazione del bilancio ci ha permesso di centrare i parametri per accedere al bonus - è il commento del sindaco - peccato solo che stavolta erano stati messi a disposizione 60 milioni di euro, complessivamente per tutti i comuni toscani, contro i 100 milioni dell'anno scorso».

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