Sicurezza
IL DIBATTITO NEL PD
Risposte chiare sui temi etici Bugetti ha parlato, Ciuoffo no
Giovanni Lenzi un iscritto Pd disorientato
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Durante il "faccia a faccia" tra Bugetti e Ciuoffo, candidati alla segretaria Pd, svoltosi in centro qualche giorno fa, è emerso un aspetto particolare del dibattito che mi piace sottolineare. Antonio Nelson Facchi, un giovane di quelli che fanno (oltre a parlare) e che si è battuto nella Circoscrizione per l'istituzione del Registro per il testamento biologico (provvedimento ancora inattuato) ha rivolto una domanda ai due candidati sui temi etici. Bugetti ha puntualmente risposto che i temi etici sono una delle battaglie fondamentali del Pd, mentre Ciuoffo ha glissato. Mi preme ribadirlo: i temi etici non sono battaglie secondarie che riguardano soltanto i radicali. Sono problemi che riguardano tutti noi e che contribuiscono a formare il giudizio e l'orientamento della gente quando vota. Prendiamo, per esempio, il testamento biologico. Bersani ha detto che questa è una delle priorità del partito... Poi andiamo in giro per l'Italia e troviamo casi, come a Padova, dove una giunta diretta da un sindaco Pd non ha ancora calendarizzato la proposta di delibera presentata nel 2009. Forse, sarebbe opportuno che il sindaco di Padova telefoni a Bersani per sapere quale è la linea del partito. Forse sarebbe auspicabile che anche Ciuoffo faccia la stessa cosa. Voglio pensare che non abbia risposto perché non conosce la posizione del partito e che la sua non risposta non significhi contrarietà. Ecco cosa vorrei dal partito: risposte chiare. Specialmente su temi fondamentali. Ilaria Bugetti ha risposto e anche per questo voterò per lei al congresso di circolo. Stefano Ciatti LETTERA A BUGETTI I circoli devono essere al centro del nuovo Pd Cara Ilaria, apprezzo molto il tuo coraggio nel candidarti a segretario Pd in un momento di particolare difficoltà. Ti scrivo per proporti un patto per un rinnovamento vero del partito. Penso che il punto essenziale di una nuova segreteria sia quello di riallacciare i fili tra il partito e la città nel senso più esteso del termine. Per far questo ritengo essenziale compiere una svolta nella gestione che ha caratterizzato la segreteria finora. Troppo spesso le decisioni essenziali riguardo alla città sono state prese nelle stanze del partito senza coinvolgere i circoli e i cittadini stessi. I frutti di questa gestione verticistica sono sotto gli occhi di tutti. Ti chiedo, così come ha già iniziato a fare il gruppo Oltre in questi mesi, che ci sia un impegno reale nello spostare l'asse del potere nel partito verso la base. E' proprio il momento di crisi che stiamo vivendo, che è una crisi politica ma anche e soprattutto una crisi economica e sociale, che impone questo cambiamento. Per tutte queste ragioni ritengo essenziale che il nuovo segretario costituisca immediatamente un gruppo operativo, indicando da subito le persone che se ne occuperanno, che sappia riattivare e consolidare il lavoro essenziale dei circoli del Pd. Riattivare significa stimolare i circoli, consolidare significa supportarne il lavoro e tenerne in considerazione le proposte. I circoli, troppo spesso relegati a esecutori delle direttive ricevute dall'alto, devono essere il nucleo centrale del partito: orecchie per ascoltare il territorio e per raccoglierne proposte e critiche. Non solo, dovrebbero svolgere un ruolo di raccordo con le realtà attive sui territori (associazioni, movimenti, comitati) per allargare più possibile la partecipazione attiva dei cittadini alla politica. Solo all'interno di questa logica sono disponibile a sostenere la tua candidatura.
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