Sicurezza
Polemiche a Officina Giovani per il mancato compenso ai futuri programmatori degli ex Macelli
«E' un'occasione per farsi le ossa»
Miriam Monteleone
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Unassemblea a Officina Giovani Luconi invita gli aspiranti "direttori artistici" a cogliere l'opportunità
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PRATO. Se l'avviso di selezione non l'aveva specificato, ieri durante l'incontro a Officina Giovani è stato detto chiaramente: per i sei esperti, tra i 18 ai 35 anni, a cui sarà affidata la programmazione culturale degli Ex Macelli, non è previsto alcun compenso. Quella che gli si offre è piuttosto la possibilità di "farsi le ossa" entrando a far parte di un tavolo tecnico e dello staff organizzativo dei Cantieri Culturali. Il termine per presentare le candidature intanto è stato prorogato al 18 ottobre. «Di questi sei esperti- ha spiegato Massimo Luconi- tre saranno scelti su base curriculare da una giuria di cui faranno parte un po' tutte le istituzioni culturali del territorio- dal Pecci al Metastasio- e alcuni funzionari del Comune. Daremo la priorità ai ragazzi del Progeas, perché questo progetto mira anche a rafforzare i rapporti con l'università del territorio. I restanti tre saranno scelti invece attraverso una votazione pubblica durante il prossimo incontro del 19 ottobre, sempre qui a Officina. L'impegno richiesto è di almeno 12 ore a settimana. Al momento per questi esperti non è prevista alcuna retribuzione». La notizia del mancato compenso ha sollevato qualche polemica tra i presenti. «Chiedete esperienza comprovata ai candidati ma in cambio non date compenso - interviene Marco Mencacci, organizzatore del festival Blackout- gli chiedete di investire tempo e risorse, me non siete disposti a investire di contro su di loro... Non vi sembra un controsenso?». «Per gli studenti di 18 anni che ancora non hanno esperienze- commenta un'altra ragazza- questa può essere un'ottima opportunità formativa- ma per quelli di 30, visto che il bando è esteso fino a 35 anni, parlare di un'esperienza di sei mesi gratuita è un po' un affronto». «Vorremmo sapere chi sarà ad esaminarci- chiede invece Francesco Fantauzzi di Arteriosa- e di fatto questi esperti che ruolo avranno? Quale sarà il loro margine di azione?». «Questa è una grande opportunità che l'amministrazione offre ai giovani- risponde Luconi- che saranno chiamati a programmare il cartellone di Officina. Cercate di guardare questa esperienza dal lato formativo e non solo da quello economico. Un giorno ne farete tesoro».
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