Lutto
Via del Granaio, si entra nel vivo
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Via del Granaio: ancora da definire lindice di edificabilità Preoccupazione fra i proprietari degli immobili per il futuro urbanistico
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POGGIO A CAIANO. E' stato pubblicato sul sito del Comune l'avvio di procedimento al pubblico per la Verifica di assoggettabilità alla VAS, la Valutazione Ambientale Strategica della variante al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico. In pratica è il primo passo verso la definizione e l'approvazione del piano strutturale e del regolamento urbanistico relativi alla riqualificazione di via Granaio. Un atto tecnico, premessa per l'imminente convocazione della commissione Ambiente e territorio e per l'indizioni delle assemblee pubbliche. Il sindaco Martini spera di riuscire a fissare il primo passaggio in Consiglio comunale entro Natale in modo che da quel momento possano essere presentate le osservazioni. La partita della trasformazione di via Granaio da artigianale in residenziale, entra nel vivo e d'altronde i cittadini interessati attendono da troppo tempo di conoscere quale sarà il destino dei capannoni che possiedono. La paura di fondo è che tutto sia stato già deciso. Come dimostrano le numerose richieste di incontro pervenute all'ufficio del sindaco. L'ultima in ordine di tempo è sottoscritta da una quindicina di persone che in via Granaio hanno o casa o interessi. Da tempo circolano voci sull'indice di edificabilità della zona che farebbe rizzare i caoelli ai proprietari dei capannoni e dei terreni. C'è chi dice addirittura la metà. E da qui deriva tutta la preoccupazione della popolazione interessata, aggravata dall'inserimento nel regolamento urbanistico (e questa è cosa certa perchè faceva parte delle linee guida anche del piano precedente) delle cosiddette Unità minime d'intervento che implicano un accordo tra i proprietari degli immobili insistenti su una stessa area. Chi non aderisce, si tiene il capannone, ma non potrà apportare modifiche di alcun tipo perchè sarà cambiata la destinazione d'uso del fondo. Il sindaco Martini chiarisce che non c'è ancora niente di deciso: «Neanche io conosco ancora l'indice di edificabilità per quest'area per cui queste congiunture mi sembrano fuori luogo. A decidere sarà il Consiglio comunale dopo un lungo percorso di partecipazione». Poi però, puntualizza: «Di certo, l'indice di edificabilità non può essere scelto dai cittadini». E. B.
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