Il dolore
Sistema Moda scrive a Berlusconi
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Polemiche sugli aiuti al tessile pakistano «Sbagliati gli aiuti al Pakistan, così si uccide il tessile»
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MILANO. La decisione della Commissione europea di sospendere per 3 anni i dazi all'ingresso nell'Ue dei prodotti di abbigliamento pakistani determina una «grave situazione» per l'Italia che rischia di essere «il pagatore d'ultima istanza della beneficienza comunitaria». E' quanto scrive in una lettera aperta al premier, Silvio Berlusconi il presidente dello Smi (Sistema Moda Italia), Michele Tronconi. Nella lettera, indirizzata anche ai ministri Tremonti, Maroni, Ronchi, Frattini, Sacconi, Romani e al vice ministro, Urso, il presidente dello Smi rileva, inoltre, che «probabilmente non si è capito che se c'è qualcuno che subirà un danno, ci sarà invece chi incasserà lauti guadagni». In tal senso Tronconi ricorda che «le imprese pakistane del settore, insistono su di un'area che non coincide con quella danneggiata dalle alluvioni». In particolare «si tratta di un'industria in piena efficienza, con una dimensione media aziendale, in termini di fatturato, tra 100 e i 200 milioni di euro».
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