Il Tirreno

Prato

Luconi cauto: «Intanto chiariamo i dubbi». I consiglieri Pd e le associazioni: «Ci vuole un assessore specifico»

Si scelgono i giovani per gestire Officina

Miriam Monteleone
Un incontro con i giovani a Officina
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Un incontro con i giovani a Officina

Oggi la prima selezione, ma è polemica sulla formula scelta dal Comune

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 PRATO. Resta da chiarire la formula, ma Officina Giovani sarà gestita anche con la partecipazione dei giovani. Un anno fa le associazioni del territorio hanno iniziato una battaglia per guardagnarsi uno spazio nel progetto di riqualificazione degli Ex Macelli, voluto dal Comune.  La scorsa settimana le Politiche Giovanili hanno reso pubblico un avviso di selezione per 6 giovani, dai 18 ai 35 anni, interessati a far parte di un tavolo tecnico per la futura gestione del cartellone degli eventi di Officina Giovani. Oggi alle 18 a Officina è in programma un primo incontro, moderato da Massimo Luconi, nel quale saranno presentati i locali di Officina a disposizione per la programmazione e i membri e le funzioni specifiche ricoperte dal tavolo tecnico. Il sindaco Cenni invita tutti i giovani con esperienza nella programmazione, gestione e organizzazione di eventi a candidarsi e a partecipare all'incontro. «L'incontro di oggi - spiega Luconi - non sarà per selezionare i candidati (la selezione sarà fatta tramite l'esame dei curricula da una commissione) ma piuttosto per chiarire gli obiettivi di questa direzione sperimentale. Restano ancora molti punti da spiegare. Inviterei i ragazzi a partecipare all'incontro proprio per chiarirli». Intanto i giovani del coordinamento di "Assemblea Libertà e partecipazione" ieri a Officina hanno convocato sollevato alcune perplessità sulla selezione degli esperti. «Questa selezione è un primo segnale di collaborazione tra Comune e associazioni - dice Tommaso Chiti di Libertà e partecipazione - Ringraziamo il sindaco per l'attenzione che ci ha dedicato. Ma restano comunque aspetti da chiarire: non si è mai parlato delle risorse a disposizione per questi spazi, non sappiamo se i sei esperti saranno assunti o se sarà offerta loro una collaborazione volontaria e non retribuita. Senza contare che l'avviso per questo tavolo tecnico è stato reso noto solo la settimana scorsa. I tempi sono troppo stretti». Il Comune ribatte che il pirmo avviso è stato diramato il 6 ottobre.  Altra questione spinosa, già lamentata anche dai consiglieri comunali Pd Simone Mangani e Andrea Colzi, è quella della mancanza di un assessore con delega alle Politiche Giovanili. Dopo le dimissioni di Silli, l'incarico è stato temporaneamente assunto dal sindaco Cenni. «Officina merita una programmazione stabile e attività continuate - aggiungono Irene Querci e Diego Blasi - lo spazio non può essere abbandonato all'estemporaneità e alle sole feste private. Ci vuole inoltre un assessore che se ne faccia carico. Era stato fatto il nome di Silli, poi non se ne è saputo più nulla. Anche questo è un altro mistero...».

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