Il Tirreno

Prato

In Valbisenzio la prima festa della Protezione civile

Dalla Vab al Soccorso Alpino Prova generale di emergenze

Alessandra Agrati
Foto di gruppo per i volontari della Protezione civile
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Foto di gruppo per i volontari della Protezione civile

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 VALDIBISENZIO. La prima festa della Protezione civile della Vallata è stata l'occasione per presentare tutte le associazioni e gli enti che a pieno titolo rientrano nella protezione civile; Vab, Misericordia, vigili del fuoco, Comunità montana, Pubblica assistenza, Soccorso alpino, pro loco Schignano, Centro scienze naturali, gruppo sub Val di Bisenzio, l'associazione carabinieri e quella dei radioamatori. Domenica ogni gruppo ha realizzato una dimostrazione per presentare la propria attività e anche per sensibilizzare i giovani a spendere un po' del loro tempo nel volontariato. «La festa - ha spiegato Primo Bosi vice sindaco con delega alla protezione civile - è stata un successo grazie alla collaborazione e all'impegno dei 250 volontari che in tutta la giornata si sono alternati al parco del Cangione». Parlare di Protezione civile in vallata, però, vuol dire soprattutto evidenziare un piano generale d'intervento dove, ciascuno secondo la propria specializzazione, è in grado di portare aiuto, in caso di scomparsa di una persona, ad esempio, oltre al soccorso alpino verranno allertate anche la Misericordia e la Pubblica Assistenza per seguire l'aspetto sanitario, se le ricerche si protraggono oltre le 15 ore è necessario organizzare anche il supporto logistico. Una macchina che si deve muovere in perfetta sincronia e che, nel caso di grosse calamità, sarà coordinata dalla Comunità montana. Domenica sono state tante le dimostrazioni congiunte fra le associazioni per mettere in pratica quello che in occasione del tavolo di lavoro per la protezione civile della vallata più volte è stato sottolineato; lavorare in rete, ma anche sensibilizzare i cittadini a rivolgersi in caso di piccoli interventi alle associazioni competenti; se si dovesse verificare un'alluvione, ad esempio, chi ha la cantina allagata non intasi il centralino dei pompieri ma chiami direttamente il Com di Prato.

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