Sicurezza
Acqua del rubinetto nelle scuole
Maria Lardara
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In via Pomeria sarà installata una fontanella pubblica Iniziativa in 13 elementari. E Publiacqua installa una fontanella in via Pomeria
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PRATO. Controindicazioni non ne ha, una volta depurata e filtrata. Sgorgherà dai rubinetti di 13 scuole elementari pratesi per finire nelle brocche della mensa. Con l'acqua potabile dell'acquedotto, le mamme non avranno più il rompicapo di ricordarsi della bottiglietta da mettere nello zaino del bambino. E con lo stop alla minerale nella plastica si fa un regalo all'ambiente. Se il buongiorno si vede dal mattino, allora bere acqua potabile in orario di intervallo o di mensa può servire a dare una lezione di rispetto dell'ambiente per genitori e figli. L'addio alla bottiglia sarà graduale e interesserà 4mila studenti, nei pronostici del vicesindaco con delega all'ambiente Goffredo Borchi che spiega così il significato dell'operazione (33mila euro costerà al Comune installare gli erogatori di acqua potabile affinata). «Partiremo con un primo numero di scuole entro la fine dell'anno, per poi estendere la sperimentazione negli altri istituti, sensibilizzando con l'opportuna informazione le famiglie», fa sapere Borchi. Il consumo di acqua dalla cannella come pratica ecosostenibile inizia dunque in classe. E gli studenti possono dare il buon esempio nelle iniziative messe in campo per ridurre i rifiuti. «Questo è l'obiettivo che ci sta a cuore, al di là dell'erogare acqua potabile nelle scuole», sottolinea Borchi. Il messaggio è chiaro: meno rifiuti uguale risparmio e attenzione all'ambiente. I 13 impianti di affinazione di acqua potabile, che dovranno eliminare i residui di potabilizzazione e la carica batterica, troveranno spazio negli istituti di scuole primaria e infanzia: Mascagni, De Andrè, Meoni, Guasti, Dalla Chiesa (Mezzana), Puddu, Marcocci (Fontanelle), Ghandi, Don Milani, Collodi, Ciliani, Manzi e Pizzidimonte. «Ma l'idea è di estendere la novità a tutte le scuole cittadine», fa sapere il vicesindaco. Prato non è certo la prima città toscana a dichiarare guerra alle bottiglie di plastica sulle mense scolastiche: in altre realtà si sperimenta questa buona pratica già da anni. Tanto che l'iniziativa pratese rientra nel protocollo d'intesa stipulato tra Provincia di Prato, Comuni, Asm e le aziende di distribuzione alimentare al dettaglio, per diminuire gli scarti del commercio alimentare. In tempi di crisi, l'acqua gratis da bere può far risparmiare tutti i cittadini, non solo il Comune. E' la filosofia dei fontanelli pubblici studiati e installati da Publiacqua. Finalmente anche i pratesi vi potranno attingere con la propria tanica: nel giro di un mese il fontanello sarà costruito nel parcheggio quadrato di via Pomeria. Poi sarà la volta di altri due fontanelli in altre zone della città, da realizzarsi nell'arco del 2011 (sono le amministrazioni comunali a richiederli a Publiacqua). Pistoia ha già i suoi tre fontanelli da tempo, Firenze ne conta otto per un totale di 3,3 milioni di litri d'acqua erogati nel 2009: l'ultimo inaugurato qualche giorno fa alla Coop di Gavinana.
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