Proteste
La vedova delloperaio rumeno aveva partorito a Prato
«Grazie di cuore per le cure»
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La nursery dellospedale 2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Partirà oggi alle 17 da Pescia per la Romania la salma di Marius Bilt, l'operaio romeno di 36 anni deceduto in un incidente sul lavoro alla "3F Ecologia" di Calamari esattamente un mese fa. Il funerale, pagato dal Comune, si terrà nei prossimi giorni nel paese natale dell'uomo che lascia una moglie e due figli, un maschio, Gabriel, di 10 anni e una bimba, Irene, nata il 17 settembre attesa da tempo e che non conoscerà mai il padre. In una breve nota la moglie Ioana ricorda il marito e ringrazia quanti le sono stati vicini nel dolore per la perdita del compagno. «Caro Marius - scrive - è già passato un mese da quando ci hai salutato e non sai il vuoto incolmabile che hai lasciato tra noi, la famiglia e gli amici che tanto ti hanno amato. Non bastano poche righe per ricordare l'uomo, il marito e il padre meraviglioso, affettuoso e premuroso che sei stato per Gabriel e che dovevi essere per Irene, figlia che hai tanto desiderato! Certo che la nostra mente e il nostro cuore saranno sempre vicini a te, anche in quest'ultimo viaggio, che percorreremo insieme per riportarti nella tua terra natale. In questo momento difficile per me e per i nostri figli molte sono state le persone vicine. Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone e le associazioni che ci sono state vicine sia fisicamente che materialmente. Inoltre, si ringrazia il reparto Ostetricia 1 dell'ospedale di Prato, per la comprensione e le amorevoli cure. Grazie di cuore». Intanto, prosegue l'inchiesta dell'Asl coordinata dal sostituto procuratore, Luigi Boccia, per ricostruire la dinamica dell'incidente avvenuto a contatto con un macchinario nel quale Bilt è rimasto schiacciato morendo quasi sul colpo.
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