Il dolore
Sfida a due nel congresso Pd
Alessandro Pattume
In campo Gilda Fronzoni e Andrea Cautillo, primo confronto a Oste
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MONTEMURLO. Il Partito Democratico montemurlese ha finalmente due candidati: accanto a Cautillo correrà infatti Gilda Fronzoni. Una sfida che entrambi i candidati dicono di voler intraprendere col massimo fair play e spirito di servizio. Chi vince si mette insomma a disposizione del partito con la speranza, come ha spiegato Andrea Cautillo, «che anche i rispettivi supporters facciano lo stesso». Se non è stato possibile trovare il candidato unitario, che almeno l'esito della sfida non crei altre divisioni. Cautillo e Fronzoni dunque. Due candidati che tifano Bugetti per la segreteria provinciale e che vogliono rimettere in piedi il Pd montemurlese con le armi del dialogo, dell'ascolto e della presenza sul territorio. Due candidati: due programmi simili per due generazioni diverse di politici: trent'anni Cautillo, 55 la Fronzoni, sostenuta a spada tratta da tutte le donne del consiglio comunale.
Ed è proprio alla «concretezza delle donne» che ispira la Fronzoni. «Cioè la capacità di coniugare più aspetti della vita quotidiana e di capire i bisogni della città - spiega - Perchè quello di Montemurlo sia un partito fatto di testa ma anche di cuore». Entrambi puntano a rivitalizzare le tre sezioni montemurlesi del partito e a incontri periodici attraverso cui sviluppare un dialogo con la città. Tavoli permanenti con le associazioni di categoria per Cautillo; forum sulle grandi tematiche dell'attualità per la Fronzoni. «Incontrare periodicamente tutte le associazioni di categoria e rilanciare con forza l'attività delle sezioni - spiega Cautillo, sostenuto anche dal capogruppo Pd in consiglio comunale Antonio Russo - Sono le sezioni infatti il vero motore del partito, quello che riesce a garantire l'appartenenza a questa o a quella parte politica». Ascolto e dialogo sono invece le parole più usate dalla Fronzoni. «E' la condivisione delle problematiche quella cui vorrei puntare - spiega - E per farlo bisogna rivitalizzare in ogni modo i circoli, perchè il Partito Democratico deve essere un partito sempre in ascolto». L'esperienza al servizio del partito di Gilda Fronzoni contro la determinazione di Andrea Cautillo. Forse Montemurlo s'appresta ad una sfida più incerta di quella che potrebbe sembrare. Si vota il 15 a Oste (Nuova Europa, 21,30 -24), il 16 a Bagnolo (circolo Gelli, 16-20) e il 18 a Montemurlo (Tamare, 21,30-23).
Ed è proprio alla «concretezza delle donne» che ispira la Fronzoni. «Cioè la capacità di coniugare più aspetti della vita quotidiana e di capire i bisogni della città - spiega - Perchè quello di Montemurlo sia un partito fatto di testa ma anche di cuore». Entrambi puntano a rivitalizzare le tre sezioni montemurlesi del partito e a incontri periodici attraverso cui sviluppare un dialogo con la città. Tavoli permanenti con le associazioni di categoria per Cautillo; forum sulle grandi tematiche dell'attualità per la Fronzoni. «Incontrare periodicamente tutte le associazioni di categoria e rilanciare con forza l'attività delle sezioni - spiega Cautillo, sostenuto anche dal capogruppo Pd in consiglio comunale Antonio Russo - Sono le sezioni infatti il vero motore del partito, quello che riesce a garantire l'appartenenza a questa o a quella parte politica». Ascolto e dialogo sono invece le parole più usate dalla Fronzoni. «E' la condivisione delle problematiche quella cui vorrei puntare - spiega - E per farlo bisogna rivitalizzare in ogni modo i circoli, perchè il Partito Democratico deve essere un partito sempre in ascolto». L'esperienza al servizio del partito di Gilda Fronzoni contro la determinazione di Andrea Cautillo. Forse Montemurlo s'appresta ad una sfida più incerta di quella che potrebbe sembrare. Si vota il 15 a Oste (Nuova Europa, 21,30 -24), il 16 a Bagnolo (circolo Gelli, 16-20) e il 18 a Montemurlo (Tamare, 21,30-23).
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