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Cento luoghi sicuri dove rifugiarsi in caso di terremoto
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Uno dei cartelli segnaletici La Comunità Montana ha piantato 100 cartelli per indicare i punti di raccolta della popolazione
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VALDIBISENZIO. Da qualche giorno in tutta la Val di Bisenzio sono comparsi alcuni cartelli verdi che portano la dicitura: Area di attesa sicura, punto di informazione e assistenza. Sono i nuovi segnali di piazzole individuate dalla Comunità Montana per far confluite la popolazione in caso di calamità naturale. «Abbiamo individuato 100 luoghi sicuri in cui i cittadini possono rifugiarsi in caso di terremoto. - ha piegato Luciano Rescazzi responsabile dell' area tecnica -.Poi abbiamo riportato ogni punto di raccolta su una mappa e a ciascuno è stato assegnato un numero. Questo ci permette di intervenire rapidamente ed efficientemente in caso di necessità». La scelta del luogo dipende da alcuni parametri; non deve essere in prossimità di edifici e neppure vicino ad un fiume. Lo stadio, ad esempio non è un luogo idoneo proprio perché troppo vicino al Bisenzio. La mappatura agevola i lavori, infatti, dovrebbe accogliere il maggior numero di persone e garantire una relativa sicurezza. Ogni frazione, dalla Briglia fino a Luciana sarà fornita di piazzuola, nei prossimi mesi ad ogni famiglia sarà recapitato un depliant in cui sarà spiegato come raggiungere i punti di raccolta. «Questa iniziativa - ha sottolineato Rescazzi - rientra nel piano intercomunale di protezione civile per i tre comuni della vallata». Il piano è articolato in due macro aree di intervento e di rischio: Naturale (sismico, idraulico, idrogeologico e meteorologico) e Antropico (incendi, industriale, trasporti e ferroviario). L'intero piano è visionabile sul sito della Comunità Montana www.cmvaldibisenzio.it A.A.
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