COMITATO VIA PISTOIESE
Appoggio pieno all'ordinanza "coprifuoco"
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PRATO. Il Comitato di via Pistoiese Macrolotto Zero, avendo sollecitato al sindaco Cenni l'ordinanza di chiusura alle 24 dei locali cinesi di via Filzi e dintorni, appare contrariato dalla notizia del ricorso al Tar da parte di alcuni esercenti cinesi. «Nel corso della riunione al circolo Curiel - ricordano il Comitato di via Pistoiese e l'associazione Prato Libera & Sicura - tutti i cittadini chiesero al sindaco un segno tangibile dell'attenzione, da parte dell'amministrazione, verso chi è costretto, suo malgrado, a subire i torti e i soprusi di una comunità che non rispetta nulla e nessuno e che ha distrutto il tessuto sociale e civile della zona, che impedisce il riposo di chi la mattina deve alzarsi presto per andare a lavorare». Il Comitato riconferma quindi l'appoggio in toto all'ordinanza del sindaco Cenni e ne chiede delle altre: «per esempio contro il degrado ambientale». Ma spingendosi più in là chiede che il governo «pretenda da Pechino, il rimpatrio dei clandestini e di chi delinque. Chiediamo lo sgombero e la confisca dei capannoni, dei macchinari, della materia prima e anche dei capi finiti prodotti nell'illegalità».
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