La manifestazione
Apriliano e le 100 pecore
Alessandra Agrati
◗
Il gregge acquistato dalla Comunità montana Grazie a un progetto della Comunità montana avrà un lavoro e produrrà il Calvanino
2 MINUTI DI LETTURA
VERNIO. La comunità montana, attraverso fondi destinati alla montagna, ha dato vita all'azienda Yuri di Giovanni Apriliano. «Con questa iniziativa - ha sottolineato il presidente della comunità montana Marco Ciani - abbiamo ottenuto due importanti obiettivi dare lavoro ad una persona disoccupata e impiegare 200 ettari di terreno demaniale adibito a pascolo». La formula societaria è quella di una soccida, ma con la differenza che il capitale viene riscattato con il lavoro di Apriliano. «L'investimento è stato di 30 mila euro - ha sottolineato il responsabile del settore agricolo della Comunità montana Luca Maccelloni - è prevista una stalla per il gregge che attualmente conta 100 capi, ma entro l'anno è destinato a crescere visto che molte pecore sono pregne». Apriliano che ha 50 anni e da sempre fa il pastore provvederà alle bestie e alla realizzazione del pecorino Calvanino, in media le pecore sarde faranno 80 litri di latte al giorno, pari a 8 chili di formaggio che verrà venduto direttamente al pubblico. «Sono contento di questa opportunità - ha sottolineato il pastore - da quando ho perso il lavoro due anni fa io e la mia famiglia abbiamo vissuto con i pochi soldi racimolati da mia moglie che fa le pulizie. Il lavoro del pastore non arricchisce, ma sicuramente permette di portare a casa onestamente il pane. Rivolgo un appello ai giovani perché si interessino maggiormente della pastorizia». Un messaggio che è già stato recepito da un pastore che ha chiesto alla Comunità Montana di sostenere un progetto analogo a quello studiato per Apriliano, ma con un gregge di capre. «Stiamo pensando di creare altre opportunità - ha spiegato il presidente Ciani - magari anche con le mucche calvanine. Intanto aspettiamo di fare il bilancio, fra un anno, di questo progetto». Apriliano, vive a Poggiole, ma fra qualche settimana si trasferirà a Montecuccoli,insieme al suo inseparabile cane, per assistere le pecore durante il parto: «Ormai - scherza - sono diventato come una levatrice». Con la primavera aumenterà la produzione di latte e si inizierà a produrre in un caseificio della vallata il formaggio ch e promette di essere di ottima qualità; l'erba dell' alpeggio è ottima per le bestie, inoltre lo spazio in cui si possono muovere è vasto, tutte caratteristiche che contribuiscono a rendere migliore il latte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
