Sicurezza
Domani Cisl e Uil saranno alla manifestazione in piazza del Popolo
A Roma per chiedere meno tasse
Alessandra Agrati
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Bandiere della Cisl a una manifestazione 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Cisl e Uil parteciperanno domani alla manifestazione nazionale per chiedere al governo di diminuire la pressione fiscale sui redditi dei dipendenti, dei pensionati e di quelle imprese che creano occupazione. La partenza è alle 5,30 dal piazzale Falcone e Borsellino (ancora posti disponibili, per prenotare rivolgersi alle segreterie) per raggiungere piazza del Popolo dove alle 10,30 parleranno Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. «Il nostro obiettivo - ha sottolineato Stefano Bellandi segretario della Cisl - è di rimettere al centro dell' agenda governativa il problema del lavoro, da troppo tempo si parla solo di escort e case in affitto». Le richieste dei sindacati partono da una piattaforma che prevede l'aumento delle detrazioni da lavoro dipendente e per i pensionati, l'introduzione del regime fiscale agevolato sul salario di produttività, rafforzare il sostegno alle famiglie, ridurre il prelievo fiscale sulle imprese e l'aliquota Irpef, innalzare l'imposta sulle rendite finanziare al 20% e contrastare l'evasione fiscale. «Siamo per la concertazione - ha spiegato il segretario della Uil Angelo Colombo - vogliamo l'istituzione di un tavolo da dove poter ricominciare a progettare una riforma del fisco che tuteli anche la competitività delle imprese italiane in Europa». Alla manifestazione, per scelta nazionale, non parteciperà la Cgil anche se il clima pratese non rispecchia quello generale. La delegazione pratese, composta anche da tante famiglie, chiederà al governo di aprire una trattativa sugli ammortizzatori sociali: «Se non verrà riconfermata la cassa integrazione in deroga - ha concluso Colombo - il primo gennaio Prato dovrà fare i conti con una grave crisi sociale».
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