Il Tirreno

Prato

Dodici ore a teatro con i Demoni

Miriam Monteleone
Dodici ore a teatro con i Demoni

Arriva lo spettacolo-maratona di Peter Stein e si può parlare di "evento"

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PRATO. E' dai tempi lontani del "Mahabharata" di Peter Brook che il Fabbricone non ospita un evento teatrale di queste dimensioni: 9 ore di spettacolo e 3 d'intervallo per un cast di 26 attori, impegnati sul palcoscenico. La straordinaria replica pratese de "I Demoni" con la regìa di Peter Stein, in programma sabato e domenica al Fabbricone, si presenta come una prova di resistenza record per interpreti e pubblico. L'inizio dello spettacolo è previsto per le 11, la fine per le 22,30 con brevi pause per il pranzo e la cena (posto unico 30 euro).  Un'altra "impresa titanica" del geniale regista maratoneta (come dimenticare la sua "Orestea" di nove ore e un "Faust" di ventidue) che dopo il debutto in Umbria a San Pancrazio ha letteralmente stregato critici, operatori del settore e spettatori, aggiudicandosi il premio Ubu come miglior spettacolo del 2009.  Il nuovo direttivo del Metastasio ha deciso d'inserire l'evento nel cartellone "fuori abbonamento" e la notizia ha catturato l'interesse di molti spettatori, anche fuori sede. «I posti sono quasi esauriti - fanno sapere dalla biglietteria del Met - molti hanno approfittato dell'acquisto con sconto online a 27 euro. Ci hanno chiamato da altre città della Toscana».  Certo non sarà una passeggiata per il pubblico restare concentrato per nove ore, tanto più con una sceneggiatura ispirata a 900 pagine di prosa russa e alle gesta di un gruppo di rivoluzionari nichilisti. Ma l'esperienza sembra fattibile e lo spettacolo, di recente replicato a Roma,ha registrato il tutto esaurito.  «Il merito più grande di questo lavoro - commenta Maddalena Crippa, interprete e moglie di Stein - è quello di far scoprire al pubblico che il tempo a teatro è relativo. Sono nove ore di condivisione e non c'è spettatore che non abbia applaudito alla fine regalandoci complimenti e ovazioni. In tutti i teatri dove l'abbiamo portato ci hanno accolto con un'energia incredibile. Il merito è anche di Stein che ha saputo, con magistrale sensibilità, far emergere dallo spettacolo tutti i registri di lettura del romanzo: quello filosofico, quello politico, ma anche quello umano e psicologico. Io interpreto il ruolo di Varvara Petrovna - continua l'attrice - una vedova generalessa, la madre di uno dei protagonisti. Un personaggio molto dostoevskijano- complesso, diviso tra la sua severità e l'amore per il suo uomo».  Nel cast, accanto alla Crippa, ci sono anche Fulvio Pepe, Luca Iervolino, Paolo Mazzarelli, Andrea Nicolini, Maria Grazia Mandruzzato e lo stesso Stein. Fino allo scorso inverno del team de "I Demòni" faceva parte anche Graziano Piazza, che ha dovuto lasciare il gruppo per le prove del "Misantropo" di Castri, quest'anno nella stagione del Met.  «I Demoni sono un evento imperdibile - racconta l'attore - un evento, per il pubblico e per gli interpreti. Un'esperienza totalizzante come poche se ne sono viste in Italia. Un racconto corale, di grande coinvolgimento. Mi è dispiaciuto lasciare il cast. Chi può non si lasci scappare questa tappa pratese».

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