Il Tirreno

Prato

Sono 200.000 pezzi tra cataloghi, carteggi, lettere e grafica di arte, architettura, design

Un tesoro per il Centro Pecci

Riccardo Tempestini
Lara Vinca Masini tra il rappresentante dell’Ente Cassa e il presidente del Pecci
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Lara Vinca Masini tra il rappresentante dell’Ente Cassa e il presidente del Pecci

La critica Vinca Masini ha donato il suo archivio al museo

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 PRATO. Grazie alla donazione della studiosa Lara Vinca Masini, il Centro per l'arte contemporanea "Luigi Pecci" acquisirà circa 200.000 pezzi fra cataloghi, carteggi e opere di grafica. Nei giorni scorsi infatti è stato sottoscritto l'atto con il quale la critica fiorentina ha stabilito di donare post-mortem il suo ricco giacimento bibliografico e di materiale e fonti artistiche e culturali in senso più ampio al museo pratese. Nel frattempo la Masini potrà continuare a conservarlo e gestirlo direttamente in locali idonei grazie ad un finanziamento dell'Ente cassa di risparmio di Firenze.  L'archivio copre un arco temporale che va dagli anni Quaranta ad oggi ed è formato da documenti, lettere, materiali fotografici e multimediali, monografie, cataloghi, saggi, dépliant riguardanti arte, architettura, design, teatro e cinema, che andranno ad aggiungersi agli oltre 50.000 volumi del Cid.  «Ho scelto il Centro Pecci perché è e deve restare l'unico centro per l'arte contemporanea del nostro territorio - ha detto Lara Vinca Masini ieri durante la firma della donazione - Il Centro di Documentazione Arti Visive del Museo è una realtà davvero importante».  Secondo il presidente della fondazione «si tratta di una iniziativa culturale di grande rilievo, non solo un doveroso tributo ad una delle principali studiose di arte contemporanea, ma anche un'occasione per sostenere la storia delle arti visive».  Soddisfatto anche il presidente del Centro Pecci, Valdemaro Beccaglia. «Il museo - spiega - oltre a farsi promotore dell'arte contemporanea all'estero, dedica un'attenzione sempre maggiore allo sviluppo culturale del territorio. Per questo ringrazio l'Ente Cassa di Firenze, dimostrando ancora una volta grande sensibilità verso la culturale del nostro distretto».  Lara Vinca Masini, autrice di saggi e monografie, organizzatrice di mostre e manifestazioni nazionali e internazionali, coordinatrice del Museo Progressivo d'Arte Contemporanea di Livorno, ha ottenuto il Premio dei Lincei per la critica nel 1986. Tra le rassegne da lei organizzate: Prima Triennale Itinerante di Architettura Contemporanea (1966-67), Ipotesi Linguistiche Intersoggettive (mostra itinerante 1966-67) e Umanesimo, Disumanesimo nell'Arte Europea 1890-1980 (Firenze 1980). Fra le sue opere principali i quattro preziosi volumi di Arte Contemporanea. La linea dell'unicità e La linea del modello editi dalla Giunti, l'Art nouveau (Firenze, 1975) e il Dizionario del fare arte contemporanea (Firenze, 1992). Da ricordare anche "L'arte del Novecento. Dall'Espressionismo al Multimediale" del Gruppo editoriale l'Espresso.  

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