Il Tirreno

Prato

Si può bere ma senza abusare incontro con gli studenti del Datini

Una festa tra giovani
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Una festa tra giovani

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 PRATO. «Bere è cultura, ma non bisogna abusare». Spiega così Canio Molinari, presidente dell'associazione Pubblici esercizi dell'Unione commercianti, l'iniziativa fissata per domani, alle 10,30, all'istituto Datini.  "No alcol" è il titolo dell'iniziativa, voluta espressamente dai due enti «per informare i più giovani - continua Molinari - sulle conseguenze degli abusi del bere.  Non si tratta di criminalizzare il bere, che al contrario manifesta la cultura anche di un popolo, basti pensare alle nostre tradizioni enogastronomiche. Si tratta di sapere quando occorre fermarsi e, se proprio scappa qualche bicchiere di troppo, quali comportamenti vanno evitati, per non mettere in pericolo la nostra e l'altrui incolumità».  Da qui nasce l'iniziativa. «Non è nostra intenzione educare - prosegue il presidente dell'associazione Pubblici esercizi - Non spetta a noi questo compito, è una funzione della scuola. Noi contribuiamo a fare informazione. Per questo abbiamo chiesto ospitalità all'istituto Datini. Voglio ringraziare pubblicamente il preside per la sensibilità dimostrata».  All'istituto Datini sarà presente anche la Polizia Municipale, che con filmati, illustrerà le conseguenze, spesso drammatiche, della guida in stato di ebbrezza e delle conseguenze per questo comportamento.

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