Il dolore
Silli: «Centro islamico? Conta il tessuto sociale»
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Giorgio Silli 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «La richiesta di realizzazione di un centro culturale islamico va gestita tenendo conto del tessuto sociale presente nella città». E' questo il passaggio fondamentale dell'intervento tenuto dall'assessore all'Integrazione, Giorgio Silli, durante il consiglio comunale di ieri pomeriggio, rispondendo ad una domanda d'attualità del consigliere del gruppo pd Simone Mangani. L'esponente della minoranza faceva riferimento alla presentazione del rapporto sull'immigrazione 2008-2009 durante un incontro pubblico lo scorso 27 settembre. A suo dire l'assessore avrebbe abbandonato i lavori, tra l'altro, a causa di polemiche sorte intorno a dichiarazioni rese dal portavoce del centro culturale islamico di vicolo de' Gherardacci. «Non ho abbandonato l'incontro del 27 settembre scorso - ha risposto Silli - ma mi sono dovuto assentare per impegni istituzionali ed ho perduto purtroppo l'ultimo intervento della giornata». «Il mio intervento - ha sottolineato Sili - non è stato riportato in maniera del tutto corretta. Il mio invito riguardo al prendere parte al dibattito relativo alla realizzazione di una moschea-centro culturale islamico era rivolto alle forze di opposizione in generale e non al Pd in particolare».
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