Il Tirreno

Prato

Misericordia, festa grande per la nuova sede

Il prefetto Federico al taglio del nastro alla Misericordia
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Il prefetto Federico al taglio del nastro alla Misericordia

Cinquecento persone hanno partecipato all'inaugurazione

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 PRATO. Grande festa in via Galcianese per l'apertura ufficiale della nuova sede della Misericordia di Prato. Alla cerimonia erano presenti oltre cinquecento persone, tra cui i confratelli provenienti dalle Misericordie provinciali e regionali; tra le autorità cittadine intervenute il sindaco Roberto Cenni, il presidente della Provincia Lamberto Gestri e il prefetto Maria Guja Federico che insieme al proposto della Misericordia Luigi Biancalani ha tagliato il nastro.  Una giornata di festa per l'Arciconfraternita che a Prato, contando tutte e 26 le sezioni presenti sul territorio, ha circa 50mila iscritti. Il vescovo di Prato Gastone Simoni ha celebrato la messa nell'ampio piazzale gremito di confratelli di fronte alla cappella.  «Un momento di gioia e di grande soddisfazione per tutti coloro che hanno lavorato a questo importante traguardo» ha detto il proposto Biancalani. Per il sindaco Cenni questa giornata testimonia come per una città «poter contare su queste energie è motivo di orgoglio». Il presidente Gestri ha sottolineato «la vitalità della Misericordia, presenza capillare sul territorio, ente a servizio di chi è in difficoltà». Soddisfazioni anche da parte del presidente della federazione regionale delle Misericordie Alberto Corsinovi, presente anche in rappresentanza della federazione nazionale.  La giornata di festa è iniziata venerdì sera con una solenne processione dei confratelli e delle consorelle che in «cappa», la tradizionale veste della fratellanza, ha compiuto un cammino attraverso la storia dell'Arciconfraternita. Il corteo, composto da circa 200 persone, ha toccato, deponendo ogni volta una corona d'alloro, le tre vecchie e storiche sedi della Misericordia: l'oratorio del Pellegrino, l'oratorio di San Michele (che rimane la sede principale contente le cappelle del commiato e la sede della sezione femminile) e la struttura di via del Seminario. L'arrivo, con in testa il crocifisso dei trenta pellegrini fondatori dell'Arciconfraternita, nella sede di via Galcianese per il ringraziamento a Dio.  La festa è proseguita con il concerto dei «Solisti della Camerata Strumentale Città di Prato».  Oggi, dalle 9 alle 12, giornata di apertura speciale della nuova sede.

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di Redazione web