Il Tirreno

Prato

Dall’8 al 10 ottobre una serie di eventi animerà il centro storico

Incontri di popoli e culture: dibattiti, mostre e spettacoli

Le piazze del centro ospiteranno il mercatino dell’artigianato etnico
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Le piazze del centro ospiteranno il mercatino dell’artigianato etnico

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 PRATO. Affronta con decisione due dei temi "caldi" del dibattito sull'immigrazione e sulle comunità straniere che risiedono a Prato Alter Mundi 2010: gli strumenti di rappresentanza per i migranti e la sfida economica della diaspora cinese. Saranno fra gli argomenti di confronto di una edizione che propone molti momenti di dibattito nel corso dei tre giorni di eventi, quasi tutti concentrati nel centro storico e nella sede della Provincia di palazzo Buonamici che prenderanno il via venerdì 8 per concludersi domenica 10 ottobre.  A presentare l'iniziativa l'altra mattina l'assessore alle Politiche sociali della Provincia Loredana Ferrara, insieme a Roberto Ermanni dell'Arci e Francesco Fantauzzi di Arteriosa che rappresentavano i cento partner fra enti, associazioni e comunità straniere della manifestazione.  «Alter Mundi è un appuntamento di grande significato, una tappa importante sulla via della partecipazione delle comunità straniere allo sviluppo di una città del terzo millennio come Prato - ha detto l'assessore Ferrara - Partendo dal Forum del Terzo settore, già attivo, la Provincia intende costruire una politica che nasca dalle esigenze del territorio».  Ricchissimo il programma, come di consueto ai dibattiti e agli approfondimenti, a cui prendono parte amministratori, docenti universitari, esperti, ricercatori e moltissimi rappresentanti di comunità straniere residenti a Prato e altrove, si affiancano momenti di spettacolo per grandi e piccini. Dalla danza popolare italiana e straniera, al teatro, ai concerti fino al teatro dei burattini, in una girandola culturale e artistica davvero per tutti i gusti. C'è la musica di strada e il concerto di percussioni, il teatro concerto di Andrea Rivera e lo spettacolo tratto dall'esperienza del giornalista dell'Espresso Fabrizio Gatti, che ha vissuto per mesi da clandestino. E ci sono il tradizionale mercatino di artigianato dal mondo, la ludoteca per i piccoli e il torneo di calcetto. A completare il cartellone anche una serie di mostre, dai fumetti di Altan, ElleKappa, Staino, Vauro e Lopez al pittore Guglielmo Malato e infine una rassegna di cinema al Terminale.

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