Il Tirreno

Prato

Non convincono le condizioni offerte per la cessione dell’8%

Cariprato dentro la Bpvi I dubbi della Fondazione

Giovanni Ciattini
Il presidente della Bpvi Giovanni Zonin
◗
Il presidente della Bpvi Giovanni Zonin

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. La Fondazione Cariprato è a un bivio. In vista del progetto di fusione per incorporazione di Cariprato da parte del gruppo Banca Popolare di Vicenza occorre decidere a quali condizioni, economiche e "politiche", cedere la quota dell'8%. Per giovedì 7 ottobre è stata convocata l'assemblea dei soci per discutere della questione e fornire un orientamento al comitato d'indirizzo chiamato a farsi carico della decisione finale.  La vicenda è delicata. A complicare i molti spunti di riflessione già presenti, il 16 settembre il presidente della Bpvi, Giovanni Zonin, ha inviato una lettera al presidente della Fondazione Cariprato, Ferdinando Albini, nella quale, in maniera molto cortese ma decisa, si esortano i soci ad intraprendere una delle tre strade previste (recesso, concambio e vendita) in vista dell'incorporazione. Il presidente Zonin caldeggia l'ipotesi del concambio, ovvero la scambio delle azioni Cariprato in cambio di quelle della Banca popolare di Vicenza. Nella lettera viene indicato il prezzo di 209 euro, in caso di recesso e vendita, e di 212 in caso di concambio. Un'offerta più vantaggiosa accompagnata dal fatto che queste azioni beneficeranno del dividendo di esercizio a partire dal 1º gennaio 2010. Facendo due conti alla Fondazione Cariprato andrebbero 33 milioni e 400mila euro in caso di vendita oppure 33 milioni e 900mila euro in nell'ipotesi del concambio. Un plusvalore, insomma, di 500mila euro.  Ma l'offerta del presidente Zonin non finisce qui. Considerato che, nell'ipotesi del concambio, la Fondazione Cariprato passerebbe dall'attuale 0,50% di azioni Bpvi all'1,29%, dovrebbe essere preso in esame anche l'obbligo, per legge, di alienare entro un anno la quota eccedente. Insomma la Fondazione ciò che riceve oggi è chiamata a rivendere domani. Ma a chi? Alla Bpvi che, fa sapere il presidente Zonin, possiede un «fondo acquisizioni proprie capiente». E qui, secondo alcuni membri della Fondazione, cominciano le incertezze. Perché non sta scritto da alcuna parte a quale prezzo, trascorso un anno, la Bpvi potrebbe riacquistare ciò che cede oggi visto che il valore viene attribuito dal cda (la Bpvi non è quotata in Borsa). Senza contare che, visto ciò che sta accadendo nel panorama bancario nazionale, in un prossimo futuro non potrebbero essere esclusi eventuali riassetti ai vertici del gruppo vicentino. Assicurazioni certe, insomma, non ce ne sono. E lo stesso dicasi per il possibile ingresso di un pratese nel cda della Bpvi. Zonin non si spinge oltre ad esprimere un «auspicio» in questo senso. Ma c'è chi, conoscendo come vanno le cose a Vicenza, tiene i piedi per terra: «Posso comprendere che a Prato qualcuno nutra ambizioni, ma un voto pratese lassù non conta niente: il cda è composto di diciotto membri».  Il dibattito interno alla Fondazione Cariprato è in corso. Gli umori sono i più diversi. Qualcuno propende per l'ipotesi della vendita sostenendo che 33 milioni e 400mila euro, ben impiegati, potrebbero assicurare ottimi utili da reinvestire nel territorio. Oltrettutto, si fa capire, il rapporto con Vicenza si è senz'altro deteriorato negli ultimi tempi: la cessione del 13% di Cariprato, avvenuta lo scorso febbraio, non è stata ben digerita («un boccone amaro»), anche perché di fatto ha spianato la strada al progetto di incorporazione facilitata (iter previsto quando si scende sotto il 10%). L'idea di ritrovarsi nuovamente a fare gli interessi esclusivi di Vicenza non piace. E anche le assicurazioni fatte nei mesi scorsi sulla permanenza della collezione della Galleria Alberti a Prato non placa gli animi. «Fino ad oggi la città ha assistito inerte a quanto è accaduto - afferma un consigliere - ma sono sicuro che la gente sarebbe pronta a bloccare le strade per impedire che i nostri capolavori lasciassero Prato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web