Il dolore
Il locale di Bagnolo festeggia oggi lanniversario: tre generazioni ai fornelli e tra i tavoli
Quarant'anni di buona cucina
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Linterno del ristorante La Torre a Bagnolo Al ristorante La Torre sono passati sindaci, attori, atleti e cantanti
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MONTEMURLO. Quarant'anni e non sentirli. Il ristorante "La Torre" di Bagnolo festeggia oggi i quarant'anni d'attività: quasi mezzo secolo di ristorazione a Montemurlo. Tre generazioni di montemurlesi in cucina per un'avventura che oggi pomeriggio, dalle 17 fino a tarda sera nella sede di via Montalese 81, verrà celebrata insieme a tutti i clienti che attraverso i decenni si sono avvicendati ai tavoli de "La Torre". Fu Ivo Ciattini a cominciare l'attività di ristorazione ben prima del 1970, quando cioè gestiva il lago di pesca sportiva di Bagnolo e vendeva panini. Poi venne messo in piedi il ristorante vero e proprio: un luogo che, vista la sua posizione, divenne ben presto una delle mete preferite per le gite fuori porta di tanti pratesi. Un luogo a due passi dalla città ma capace lo stesso di offrire la tranquillità dell'aria aperta. «Nel 1998 ci siamo spostati in via Montalese: in cucina ci sono le mie zie e gli zii stanno invece in sala - racconta Lisa Calbini, nipote di Ivo Ciattini - E nel fine settimana la famiglia si riunisce al ristorante, perchè anche noi nipoti che abbiamo scelto strade diverse - conclude - Diamo una mano in cucina o in sala, tutti insieme». Generazioni di montemurlesi in cucina e a tavola. La storia del ristorante "La Torre" è in qualche modo anche quella delle facce e delle vite di altri montemurlesi. Della Montemurlo di una volta e di quella di adesso, in trasformazione e proiettata verso il futuro. Una Montemurlo che gradisce come gradiva allora: «Cucina genuina con prodotti fatti in casa - assicura Lisa - e poi cacciagione, una grandissima scelta di dolci e di grappe». E il presente, se non il futuro, parla la stessa lingua di quella del 1970. «Dopo quarant'anni d'attività non disdegnano di venire da noi anche i nipoti di quelli che venivano un tempo - aggiunge Lisa Calbini - Persone che erano o magari sono poi diventati sindaci di Prato o sindaco di Montemurlo, campioni di ciclismo o primari d'ospedale, senza dimenticare attori e cantanti che continuano a venire a Montemurlo per sedersi alla nostra tavola». Oggi pomeriggio, alle 17, il ristorante "La Torre" spegnerà quaranta candeline. A.P.
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