Italia
Recapitate decine di missive in città
Un docente nel mirino del corvo: piovono lettere anonime
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il "corvo" torna a spargere veleni con le lettere anonime. Dopo essersela presa nelle scorse settimane con una famiglia di Vaiano, qualcuno che non si firma ha spedito decine di lettere allo scopo di danneggiare l'immagine di un professore pratese quarantenne che lavora nel campo della moda. Le lettere sono state spedite in questi giorni e una è arrivata anche ai genitori del docente, provocando un comprensibile imbarazzo. Il messaggio è di poche righe e l'autore tenta di farsi passare per il padre di una studentessa che sarebbe insidiata dal professore. In realtà quasi certamente è un depistaggio. Il foglio A4 stampato a colori è corredato di 10 foto che ritraggono il docente in un'abitazione privata insieme a un amico e a un'amica (vestiti) e poi in quella che sembra una festa in discoteca. Nulla di particolarmente hard, se non la didascalia che indica le ragazze come prostitute, rintracciabili su un sito che offre i servizi di escort. Il docente pratese ha consultato i propri legali e si è informato in Questura su come potersi tutelare, probabilmente sporgerà querela contro ignoti, così come aveva fatto la famiglia di Vaiano. Ma proprio dalle foto si potrebbe risalire all'autore delle lettere anonime. Polizia e carabinieri ci stanno lavorando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
