Il Tirreno

Prato

LA POLEMICA

«L'imam rettifichi o addio dialogo con gli islamici»

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Se l'imam della comunità pakistana non rettifica le sue affermazioni sull'attuale amministrazione comunale, sarà impossibile proseguire il dialogo con la comunità islamica». E' dura la reazione dell'asessore Giorgio Silli alle parole dell'imam Mofeed Ahmad sulla questione della moschea. Silli ribadisce, documenti alla mano, che l'immobile di via Filicaia in cui la comunità islamica vorrebbe realizzare una moschea è stato dichiarato inagibile da un'ordinanza firmata dalla passata giunta. «Per continuare un dialogo istituzionale con la comunità islamica - conclude - chiediamo pertanto la rettifica da parte di chi ha dichiarato cose non vere nei confronti dell'attuale giunta».  Polemizza invece con lo stesso Silli, l'assessore provinciale Loredana Ferrara: «Mi dispiace e mi meraviglia, che Silli abbia ritenuto "strumentale" l'incontro di lunedì a palazzo Buonamici - spiega - La Provincia ha presentato il VI Rapporto sull'immigrazione, promosso da Provincia e Comune, e non ha certo pensato a "mettere in difficoltà l'amministrazione comunale"». Ferrara interviene anche per replicare alla Lega: «Vorrei ricordare loro il rispetto della Costituzione, che prevede libertà di culto e di religione; chi si vanta di operare nella legalità delle regole dovrebbe farsi promotore di questo principio e non spingere il piede sul pedale della xenofobia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web