Proteste
Gran finale del San Michele
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Festa di San MicheleRioni celeste e bianco favoriti ma il giallo darà filo da torcere
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CARMIGNANO. Gran finale stasera per il San Michele, la festa che ogni anno a settembre trasforma per tre giorni la piazza e il centro storico di Carmignano in un palcoscenico sotto le stelle. Una festa dove il protagonista è il teatro "in" strada, fatto dagli abitanti del paese. E siccome, oltre che uno spettacolo, rimane pur sempre una gara - accesa anche, tra le quattro contrade in cui si divide il borgo e le due frazioni più vicine: bianchi, gialli, verdi e celesti - stanotte, dopo l'ultima sfilata, tutti saranno lì, attorno alla vasca al centro di piazza Vittorio Emanuele II, ad aspettare il verdetto dei quindici giudici, cinque a sera, che dovranno dire quale rione si merita il premio per la più bella sfilata.
Prima però si correrà l'ultima corsa del palio dei ciuchi, altra gara nella gara. E ci sarà anche l'estrazione della lotteria: 1000 euro di spesa gratis alla Coop. Diceva Malaparte: ad esser italiani sono tutti boni, altra cosa è esser toscani. Prova ad essere carmignanese, ad esempio. Con quella fantasia e passione che trasforma un'idea in un'imponente sfilata di mille persone che ti lascia senza fiato, come è il San Michele. Con i carri che diventano grandiose scenografie e mezzora a rione per rappresentare la propria storia, ogni anno diversa: tra miti, leggende, storie antiche ed attualità. Con la trovata che ti lascia di stucco. Anche con qualche scopiazzatura, inevitabile, ma che non stona. C'è chi è quasi perfetto e chi un po' meno.
Ma il risultato è davvero magico. Stasera l'appuntamento è dalle 21.30 in poi: 5 euro l'ingresso, altri 15 per le tribune. Il verdetto dei giudici difficilmente però arriverà prima delle una, come sempre. Tra sabato e domenica il tempo ha fatto davvero le bizze. Nonostante freddo e pioggia ad intermittenza, in almno cinquemila si sono comunque riversati attorno alla grande piazza al centro di Carmignano. In pochi tra gli spettatori si sbilanciano. C'è chi sta zitto per scaramanzia, chi aspetta e spera.
Molti sono commenti partigiani. E non può essere diversamente per un sfilata che è il frutto di nove mesi di lavoro: novantenni accanto a mamme con in braccio bambini di pochi mesi. Celeste e bianco, i giganti della festa negli ultimi quindici anni, sembrano ancora i favoriti. Ma anche il giallo, rione "cenerentola", ha stupito. E così non resta che aspettare. A condurre la piazza verso il gran finale sarà anche stasera Stefano Fatighenti, speaker della festa da trent'anni e trascinante one man show. Sembrava che quest'anno non ci dovesse essere. Domenica è stato richiamato a gran richiesta.
Prima però si correrà l'ultima corsa del palio dei ciuchi, altra gara nella gara. E ci sarà anche l'estrazione della lotteria: 1000 euro di spesa gratis alla Coop. Diceva Malaparte: ad esser italiani sono tutti boni, altra cosa è esser toscani. Prova ad essere carmignanese, ad esempio. Con quella fantasia e passione che trasforma un'idea in un'imponente sfilata di mille persone che ti lascia senza fiato, come è il San Michele. Con i carri che diventano grandiose scenografie e mezzora a rione per rappresentare la propria storia, ogni anno diversa: tra miti, leggende, storie antiche ed attualità. Con la trovata che ti lascia di stucco. Anche con qualche scopiazzatura, inevitabile, ma che non stona. C'è chi è quasi perfetto e chi un po' meno.
Ma il risultato è davvero magico. Stasera l'appuntamento è dalle 21.30 in poi: 5 euro l'ingresso, altri 15 per le tribune. Il verdetto dei giudici difficilmente però arriverà prima delle una, come sempre. Tra sabato e domenica il tempo ha fatto davvero le bizze. Nonostante freddo e pioggia ad intermittenza, in almno cinquemila si sono comunque riversati attorno alla grande piazza al centro di Carmignano. In pochi tra gli spettatori si sbilanciano. C'è chi sta zitto per scaramanzia, chi aspetta e spera.
Molti sono commenti partigiani. E non può essere diversamente per un sfilata che è il frutto di nove mesi di lavoro: novantenni accanto a mamme con in braccio bambini di pochi mesi. Celeste e bianco, i giganti della festa negli ultimi quindici anni, sembrano ancora i favoriti. Ma anche il giallo, rione "cenerentola", ha stupito. E così non resta che aspettare. A condurre la piazza verso il gran finale sarà anche stasera Stefano Fatighenti, speaker della festa da trent'anni e trascinante one man show. Sembrava che quest'anno non ci dovesse essere. Domenica è stato richiamato a gran richiesta.
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