La manifestazione
C'è un nuovo Pd che avanza
Maria Lardara Martina Rafanelli
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Ghetti«Basta con le vecchie divisioni, le correnti e i personalismi»
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Gabriele Bosi (26 anni), capogruppo Circoscrizione Centro: 1) Un confronto tra più candidati è utile per discutere di questioni ancora aperte; 2) Ciuoffo crede nella crescita di una nuova classe dirigente; 3) Il rimescolamento c'è stato al congresso nazionale. Questo è un passo ulteriore; 4) Dare risposte a crisi e immigrazione. Serena Tropepe (29), commissione pari opportunità Provincia: 1) La contrapposizione è positiva se è confronto; 2) Sostengo Ciuoffo perchè ha aperto un dialogo generazionale; 3) Il rimescolamento c'è stato al congresso nazionale; 4) Va data una risposta chiara sull'immigrazione e va creato un progetto per il distretto e per l'occupazione giovanile. Andrea Colzi (25), consigliere comunale: 1) La contrapposizione è inevitabile quando non c'è unità, l'importante è che dopo si lavori insieme; 2) Ciuoffo, perchè segna una discontinuità rispetto a Ferranti; 3) Il ricambio generazionale favorirà il processo di unità; 4) Dare impulso alla città, con nuovi progetti di sviluppo. Simone Mangani (36), consigliere comunale: 1) Sono due candidature "vive": Ciuoffo e Bugetti corrono per vincere in una vera competizione politica; 2) Bugetti, ma non ho ancora firmato per nessuno dei due in quanto confidavo nella terza candidatura; 3) La rimescolata sta già avvenendo nei fatti; 4) Dire con chiarezza ciò che pensa sull'immigrazione senza rincorrere nessuno. Andrea Ghetti (20), Giovani democratici: 1) La contrapposizione è positiva quando diventa occasione di confronto di idee; 2) Con i Gd abbiamo lavorato su un programma, poi siamo arrivati a Ciuoffo; 3) Questo congresso è un ulteriore passo verso un rimescolamento; 4) Il Pd deve ricominciare a parlare con le persone su immigrazione e lavoro. Marco Biagioni (18), Giovani demoractici: 1) Avrei preferito un candidato unitario ma ho perso fiducia in Bugetti; 2) Ho firmato per Ciuoffo perchè vuole ripartire dal territorio con i giovani; 3) Ciuoffo è un ex Margherita e molti ex Ds lo sostengono, questo è un passo verso il rimescolamento; 4) Istruzione, lavoro e integrazione, i punti da cui ripartire. Simone Tripodi (33), capogruppo Circoscrizione Est: 1) Giusto che ci sia pluralismo nel partito, l'importante è gestirlo con intelligenza per evitare spaccature; 2) Bugetti per l'esperienza che incarna come amministratrice e per il suo tentativo di ricucire le anime del partito; 3) Questo partito sta nascendo veramente adesso: 4) Lavoro e immigrazione: il partito ha il dovere di costruire una città vivibile per tutti. Lorenzo Rocchi (23), coordinatore regionale Gd: 1) Se ci sono due visioni diverse è bene che si confrontino in un congresso; 2) Insieme ad altri giovani c'è la voglia di cambiare pagina dopo l'anno di segreteria Ferranti. Ciuoffo rappresenta questo cambiamento; 3) La contrapposizione Ds-Margherita si è già superata nel congresso nazionale; 4) Occorre che il Pd torni ad essere una guida per la città. Alessio Pietrolungo (22), segretario Gd: 1) Il confronto è positivo. L'errore in passato è stato dividersi sulle persone anzichè sulle idee; 2) Dopo il ticket Ferranti-Bugetti, il nome di Ciuoffo è nato dalla necessità di voltare pagina; 3) Le persone più anziane hanno più difficoltà a superare le provenienze. Da parte nostra c'è voglia e speranza di farlo; 4) I temi urgenti sono il lavoro e i giovani. Gabriele Alberti (31), capogruppo Pd in Circoscrizione Sud: 1) Positiva se il confronto converge su programmi e idee per la città; 2) Bugetti perché sa stare in mezzo alla gente; 3) Questo è un congresso "vero" con due candidati "veri"; 4) Fare proposte alternative concrete al nulla della destra in città. Emiliano Citarella (33), consigliere provinciale: 1) Il confronto fa sì che si parli dei problemi della città; 2) Ciuoffo, perchè è una candidatura di sintesi; 3) Basta con le correnti! 4) Serve un progetto per rispondere alla crisi. Giulia Anichini (24), consigliere provinciale: 1) Una dialettica civile è positiva; 2) Voterò Ciuoffo perchè vedo la voglia di creare una nuova classe dirigente; 3) Tanti giovani che si iscrivono per la prima volta al partito non sono legati ai vecchi schemi; 4) Lavoro, immigrazione e giovani. Monia Faltoni (39), consigliera provinciale e segretario Pd a Narnali: 1) Contrapposizione positiva se serve ad aprire un fase di confronto; 2) Ciuoffo, per come è nata la sua candidatura, da un gruppo di giovani che in lui hanno individuato la persona giusta; 3) Sta già avvenendo, basta guardare i nomi dei firmatari; 4) Il lavoro per i giovani con una visione di città per il futuro. Salvatore Bruno (28), consigliere a Carmignano, direzione nazionale Gd: 1) Non contrapposizione, ma confronto d'idee: vediamo chi dei due avrà le idee più forti; 2) Non ho ancora deciso, ascolterò entrambi per vedere chi mi convincerà sotto il profilo dell'opposizione; 3) Mescolanza sì, l'importante è ciò che viene messo sul piatto; 4) Lavoro ed economia, ripartendo con un'opposizione ferma a Cenni che non ha portato niente a Prato. Simone Calamai (31), assessore comunale a Montemurlo: 1) La pluralità è fattore di crescita all'interno del partito; 2) Bugetti incarna il rinnovamento con una seria proposta di attenzione ai giovani; 3) Guardando i nomi di chi sostiene Ciuoffo e Bugetti, considero una casualità il fatto he provengano da tradizioni politiche diverse; 4) Tornare in contatto con il territorio e la gente. Rossella De Masi (35), assessore a Montemurlo: 1) Le contrapposizioni dividono sempre guardando alla storia recente del Pd: spero che il confronto porti allo scambio; 2) Bugetti, la conosco da più tempo di Ciuoffo; e perché ha intenzione di dedicare più attenzione ai Comuni della Provincia; 3) Non ci sono tendenze lineari nei due schieramenti; 4) Bisognare tornare a fare politica. Antonio Facchi Nelson (21), Circoscrizione Sud: 1) Meglio una candidatura unitaria se ci fosse stata una discussione preliminare; 2) Non so se schierarmi, avrei voluto un'altra situazione; 3) Non è una questione di appartenze, ma di metodo e logica prima di arrivare al congresso: è mancata la discussione; 4) Lavoro, serve una linea chiara verso la giunta Cenni. Giulia Ciampi (23), consigliera Circoscrizione Est: 1) Sono candidati di alto livello, è una vera competizione; 2) Devo ancora decidere; 3) Il rimescolamento è già un dato di fatto; 4) Questo partito deve riprendersi visibilità e credibilità sul territorio. Caterina Marini (27), consigliera Circoscrizione Centro: 1) Non è una contrapposizione, ma un confronto democratico; 2) Bugetti perché è donna ed è sostenuta da un gruppo di giovani che non stanno dentro le stanze del partito. Dietro non c'è apparato; 3) La mia prima tessera è stata del Pd, per me non ci sono divisioni; 4) L'immigrazione, senza dubbio. Maurizio Calussi (34), consigliere comunale: 1) Dal confronto si cresce; 2) Bugetti, è una figura nuova che rompe certi "legami"; 3) Chiunque diventerà segretario, dovrà ricercare i migliori nell'uno e nell'altro schieramento; 4) Immigrazione: il Pd deve prendere una posizione chiara.
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