Sicurezza
Alla ricerca dell'innovazione perduta
A.P.
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Carlo Trigilia Si apre oggi ad Artimino il convegno dell'Iris dedicato allo sviluppo
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PRATO. Fotografia dell'innovazione in Italia. E' quanto l'istituto di ricerche pratese Iris presenterà nella ventesima edizione degli "Incontri di Artimino per lo sviluppo locale". Tre giorni d'incontri (da oggi fino a venerdì 1 ottobre alla Villa Medicea) che portano il titolo emblematico "Le città dell'innovazione in Italia e in Europa: origini, percorsi e problemi di sviluppo". Una fotografia che parla chiaro, soprattutto a realtà come quella pratese. In Italia sono trentaquattro infatti, su più di seicento tra quelli censiti, i sistemi produttivi che negli ultimi anni hanno sviluppato attività riconducibili alla conoscenza, all'alta tecnologia. La Toscana però vi fa capolino solo con tre nomi: Siena, Pisa e Firenze. Non c'è Prato e nessun altro sistema riconducibile al Distretto, cosa che invece avviene per realtà simili di altre regioni, Carpi per l'Emilia Romagna o Belluno per il Veneto. I motivi, comparati con lo sviluppo di città manifatturiere europee come Grenoble, Oxford o Colonia, sono da ricondursi a fattori diversi ma ugualmente importanti. Lo sviluppo s'innesca quando si riesce a creare un collegamento stabile tra ricerca (università) e produzione (industria). E' necessario però che sia qualcuno a promuoverlo: un imprenditore illuminato per esempio o magari le istituzioni, attraverso processi consapevoli di costruzione, che si traducono nella costituzione di poli tecnologici e incubatori. Servono quindi a poco, emerge dal rapporto, gli incentivi individuali alle aziende. Sono necessarie, semmai, vere e proprie politiche di rete, capaci cioè di mettere in stretta relazione tra loro imprese e ricerca fino al finanziamento di progetti di ricerca comuni. Sono solo alcuni degli spunti al centro degli "Incontri di Artimino 2010", che oggi verranno aperti ufficialmente dal sindaco di Prato Roberto Cenni e vedranno la partecipazione, tra gli altri, anche di Gianfranco Simoncini, assessore al lavoro della Regione Toscana. Con l'edizione 2010, l'istituto di ricerche Iris sancisce anche la sua trasformazione in azienda vera e propria e si proietta nel mondo della ricerca anche sul fronte editoriale. I suoi rapporti "Imprese e territori dell'alta tecnologia in Italia" e "Invenzioni e inventori in Italia, sono stati infatti appena pubblicati dalla prestigiosa casa editrice "il Mulino".
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