Nella sfida fra Bugetti e Ciuoffo è partita la caccia al delegato
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Stefano Ciuoffo3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sarà una battaglia all'ultimo delegato. Circolo dopo circolo i due candidati a segretario del Pd, Ilaria Bugetti e Stefano Ciuoffo, dovranno conquistare un consenso dietro l'altro senza dare nulla per scontato. Il duello si preannuncia aperto: il primo test sabato a Figline.
E' infatti il circolo di Figline-Galceti a dare il via alle danze elettorali. A partire dalle 15 si terrà il congresso nel quale verranno presentate le due liste e i candidati a segretario di circolo. Otto i delegati che verranno eletti per il congresso che si terrà dal 22 al 24 ottobre. Dopo Figline seguiranno gli altri circoli, le date però devono essere ancora ufficializzate. Il meccanismo di voto. Se proprio non sarà evidente una forbice ampia fra i due candidati per capire chi sarà il nuovo segretario provinciale bisognerà attendere la conclusione dei voti nei circoli: sarà infatti il numero dei delegati raccolti dalle due liste ad indicare il vincitore che il congresso dovrà soltanto proclamare ufficialmente. La quota di delegati assegnata a ciascun circolo è stata calcolata tenendo conto di due elementi: i voti ottenuti dal Partito democratico alle elezioni politiche del 2008 e i numeri dei tesserati del circolo nel 2009. Come si può vedere dalla tabella che pubblichiamo in pagina in alcuni casi, come accade appunto a Figline, il numero di delegati espressi grazie al tesseramento (5) è maggiore di quello ottenuto attraverso i voti (3). Rapporto invertito a Chiesanuova, la zona dove il Pd riscosse il maggior consenso (4883 voti e quindi 6 delegati) mentre i delegati grazie alle tessere sono 5. C'è da tenere presente che in termine assoluti sono tre i circoli più pesanti: Chiesanuova e Tintori (11) e Coiano (10), S. Paolo e Mezzana (9). Una frazione, quest'ultima che costituisce il terzo bacino elettorale per il Pd (dopo Chiesanuova e Coiano) ma che produce poche tessere: 128. All'opposto del circolo del centro storico, Tintori, dove il rapporto fra voti e tessere è rovesciato: 3353 voti e 209 tessere. Importanti anche gli 11 delegati complessivi di Montemurlo e Vaiano o gli 8 di Vernio e Carmignano. E sarà interessante verificare se il sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, riuscirà a spuntarla proprio nei comuni della provincia dove un candidato non pratese potrebbe raccogliere più simpatie. E in ballo ci sono 51 delegati, un bel capitale. L'obiettivo, comunque, resta quello di avere la maggioranza dei 180 delegati. E visto che il territorio è ampio il lavoro da fare. Non a caso Stefano Ciuoffo domenica mattina si è fatto vedere a S. Quirico di Vernio mentre la Bugetti ha partecipato ad un incontro a Coiano.
Carlesi alla finestra. Né di qua né di là. Il capogruppo consiliare Massimo Carlesi ha deciso per il momento di non parteggiare né per Ciuoffo né per Bugetti. «Voterò soltanto per il segretario del mio circolo, a Grignano».
E' infatti il circolo di Figline-Galceti a dare il via alle danze elettorali. A partire dalle 15 si terrà il congresso nel quale verranno presentate le due liste e i candidati a segretario di circolo. Otto i delegati che verranno eletti per il congresso che si terrà dal 22 al 24 ottobre. Dopo Figline seguiranno gli altri circoli, le date però devono essere ancora ufficializzate. Il meccanismo di voto. Se proprio non sarà evidente una forbice ampia fra i due candidati per capire chi sarà il nuovo segretario provinciale bisognerà attendere la conclusione dei voti nei circoli: sarà infatti il numero dei delegati raccolti dalle due liste ad indicare il vincitore che il congresso dovrà soltanto proclamare ufficialmente. La quota di delegati assegnata a ciascun circolo è stata calcolata tenendo conto di due elementi: i voti ottenuti dal Partito democratico alle elezioni politiche del 2008 e i numeri dei tesserati del circolo nel 2009. Come si può vedere dalla tabella che pubblichiamo in pagina in alcuni casi, come accade appunto a Figline, il numero di delegati espressi grazie al tesseramento (5) è maggiore di quello ottenuto attraverso i voti (3). Rapporto invertito a Chiesanuova, la zona dove il Pd riscosse il maggior consenso (4883 voti e quindi 6 delegati) mentre i delegati grazie alle tessere sono 5. C'è da tenere presente che in termine assoluti sono tre i circoli più pesanti: Chiesanuova e Tintori (11) e Coiano (10), S. Paolo e Mezzana (9). Una frazione, quest'ultima che costituisce il terzo bacino elettorale per il Pd (dopo Chiesanuova e Coiano) ma che produce poche tessere: 128. All'opposto del circolo del centro storico, Tintori, dove il rapporto fra voti e tessere è rovesciato: 3353 voti e 209 tessere. Importanti anche gli 11 delegati complessivi di Montemurlo e Vaiano o gli 8 di Vernio e Carmignano. E sarà interessante verificare se il sindaco di Cantagallo, Ilaria Bugetti, riuscirà a spuntarla proprio nei comuni della provincia dove un candidato non pratese potrebbe raccogliere più simpatie. E in ballo ci sono 51 delegati, un bel capitale. L'obiettivo, comunque, resta quello di avere la maggioranza dei 180 delegati. E visto che il territorio è ampio il lavoro da fare. Non a caso Stefano Ciuoffo domenica mattina si è fatto vedere a S. Quirico di Vernio mentre la Bugetti ha partecipato ad un incontro a Coiano.
Carlesi alla finestra. Né di qua né di là. Il capogruppo consiliare Massimo Carlesi ha deciso per il momento di non parteggiare né per Ciuoffo né per Bugetti. «Voterò soltanto per il segretario del mio circolo, a Grignano».
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