Il Tirreno

Prato

Soddisfatto Marco Ciani, presidente della Comunità Montana: «Quindicimila presenze, per noi una grande vetrina»

Il tartufo nero è tra i sapori della Valbisenzio

Alessandra Agrati
Lo stand dedicato ai tartufi
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Lo stand dedicato ai tartufi

Successo del nuovo consorzio alla fiera di Campi. Apprezzati tutti i prodotti naturali

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 VALDIBISENZIO. Transumanza per gli animali e i produttori della Val di Bisenzio. La fiera di San Giuseppe è stata invitata a partecipare alla Meglio Genia a Campi per proporre i prodotti tipici della vallata. Oltre agli agriturismi, che hanno animato il punto ristoro riproponendo i gettoni di San Giuseppe come moneta, anche tante aziende di prodotti tipici, quasi tutti a conduzione familiare.  La formula dell'imprenditoria familiare, infatti, in Val di Bisenzio resta una fra le più diffuse e a volte si arricchisce di legami parentali. Il salumificio Troni di Migliana, ad esempio macella carni di suino e produce salami con bollino Ce, poco più avanti è nata l'azienda agricola Le Valli, gestita dalla cognata del titolare, che produce frutta, verdura, marmellate e sughi di selvaggina. «Il km zero spiega la titolare - Gabriella - è una formula che piace molto, soprattutto alle coppie giovani che sono venute ad abitare in Vallata. Assistiamo sicuramente ad un ritorno al gusto vero, soprattutto per la frutta e la verdura».  Non solo promozione dei prodotti, ma anche del territorio, l'associazione tartufai Val di Bisenzio di Vaiano per il terzo anno consecutivo ha partecipato alla fiera del bestiame per presentare il tartufo nero della vallata. «Il nostro obiettivo - spiegano gli associati - è di garantire la provenienza; il lato pratese della Calvana».  Gli associati sono circa 60 e sono tutti legati dalla passione per il tartufo e muniti di tesserino rilasciato, dopo aver sostenuto un esame, dalla Provincia. «La produzione locale - spiegano - è a tre stelle naturalmente la quantità varia dalle condizione meteorologiche, generalmente i mesi con la r sono i migliori». Il clou della produzione è novembre, infatti l'ultima domenica del mese viene organizzata la sagra del tartufo alla villa del Mulinaccio.  L'economia della vallata si basa anche sui numerosi agriturismi che hanno allestito il punto ristoro, ma che stanno vivendo un momento particolarmente delicato ed incerto.  «L'andamento del turismo quest'anno - spiega Donatella titolare di Corte Fiorita - non è stato positivo, purtroppo neppure per la ristorazione; tanto interesse, ma poca disponibilità economica portano ad una continua e snervante trattativa. Del resto i nostri menù sono fatti con piatti cucinati con i nostri prodotti e direttamente da noi, una qualità che ha un prezzo superiore rispetto a quella dei ristoranti».  Grande successo anche per l'esposizione del bestiame. «Sono davvero soddisfatto - ha detto il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio, Marco Ciani - I numeri parlano, sono state oltre 15mila le persone che sono venute alla fiera. Per gli allevatori e le aziende valbisentine è fondamentalmente una vetrina, utile per farsi conoscere. Gli stand sono rimasti fino in serata vista la grande affluenza di persone che nel pomeriggio è intervenuta e gli spettacoli equestri sono stati davvero di grande spessore».

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