Italia
Malore fatale davanti all'ambulatorio
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Inutili i soccorsi della Misericordia di Vaiano Uomo di 35 anni si accascia sul marciapiede, inutili i soccorsi della guardia medica
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VAIANO. Si è sentito male mentre era insieme alla moglie, forse ha pensato che fosse una cosa da nulla, ma non ha fatto in tempo nemmeno ad arrivare all'ambulatorio della guardia medica e si è accasciato sul marciapiede, senza più riprendere conoscenza. E' morto così, ieri sera poco prima delle 19, a pochi metri dall'ambulatorio dell'Asl, in via Val di Bisenzio 205, un uomo di appena 35 anni, Stefano Giraldi, residente a Schignano. L'ipotesi più accreditata è che all'uomo sia stato fatale un problema cardiaco, ma la certezza la si avrà solo dopo l'autopsia, che è stata disposta dal sostituto procuratore di turno all'Istituto di anatomia patologica, dove la salma è stata trasportata dalla Misericordia di Vaiano. Il dramma si è consumato sotto gli occhi di numerosi testimoni, oltre che della moglie della vittima. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, sembra che Giraldi stesse facendo attività sportiva, forse un po' di palestra nella sua abitazione di Schignano, in via Bertini, quando ha accusato un dolore all'altezza dello sterno. Probabilmente ha pensato che fosse un malessere passeggero e non fosse necessario chiamare un'ambulanza. Per precauzione, però, si è fatto accompagnare dalla moglie all'ambulatorio della guardia medica di Vaiano, vicino alla rotonda all'ingresso del paese. I due sono scesi dalla macchina, ma quando sono arrivati a una ventina di metri dal cancello dell'ambulatorio, l'uomo si è accasciato a terra. La donna è corsa a chiedere aiuto al dottore, mentre sul posto si affollavano numerosi avventori del vicino bar. Il medico ha provato a rianimare Giraldi, mentre sul posto arrivava anche un'ambulanza della Misericordia, ma dopo circa tre quarti d'ora ci si è dovuti arrendere all'evidenza e dichiarare il decesso. E' stato avvertito il magistrato di turno e anche i carabinieri hanno fatto un sopralluogo. Oggi probabilmente verrà dato l'incarico per l'autopsia. Stefano Giraldi aveva appena 35 anni e viveva a Schignano, insieme al padre Torquato, che è titolare di una nota autoscuola con sede a Prato in via Pagli. Solo esami più approfonditi chiariranno la causa della morte. P.N.
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