Il Tirreno

Prato

Vietato avvicinarsi ai Servizi Sociali

Via Roma off limits per famiglia nomade

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 PRATO. A seguito dei numerosi episodi di intemperanze e minacce nei confronti del personale del Comune, un gruppo di nomadi ben conosciuto in città è stato intimato dall'autorità giudiziaria di non avvicinarsi alla sede dei Servizi Sociali di via Roma.  La misura cautelare è stata ottenuta sulla base della notizia di reato trasmessa dal Comando di Polizia Municipale il mese scorso, ma già da aprile la sede dei servizi sociali è presidiata, nei giorni di apertura al pubblico, da pattuglie di vigili a tutela del personale, più volte aggredito anche fisicamente dai componenti il gruppo, che assediavano l'assessorato alla Salute al fine di ottenere benefici ed utilità (casa, sussidi, ecc.) che l'amministrazione non poteva concedere. Da ieri mattina nessuno dei nomadi di origine bosniaca potrà più avvicinarsi alla sede di via Roma, pena l'aggravamento delle misure cautelari, così come è recentemente accaduto per l'uomo tradotto alla Dogaia per non aver rispettato il divieto di avvicinarsi alla ex moglie.

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