Il Tirreno

Prato

Pistoiese di nascita ma pratese da sempre

Una famiglia di fotografi Ferretti ha raccontato la sua vita in una mostra

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 PRATO. La fotografia ce l'ha nel sangue. Renzo Ferretti appartiene ad una famiglia di fotografi, prima suo padre Aldo e ancor prima suo nonno esercitavano questo mestiere a Prato. Origini pistoiesi ma da piccolissimo Renzo Ferretti venne a vivere a Prato con la sua famiglia.  Nonostante il padre avesse un proprio studio fotografico, Renzo Ferretti il mestiere lo apprese andando a lavorare, ancora sedicenne, a bottega da Foto Locchi a Firenze. Un apprendistato che lo ha formato sia dal punto umano che tecnico.  Da allora, come ha raccontato nella mostra "My Life" ospitata nella primavera scorsa dalla libreria "Equilibri" col patrocinio del Comune di Prato, non ha mai smesso di fare fotografie. Foto da cerimonia, reportage, ritratti in studio o artistiche. Uno scatto dietro l'altro. E nella mostra Ferretti raccontava la sua sfera privata: la famiglia, il lavoro, la politica, la malattia ma anche pezzi di storia pratese dagli anni Sessanta ad oggi.  La sua curiosità di fotografo non poteva non cadere anche sul mondo della comunità cinese. Molti gli scatti che ritraggono scene di vita quotidiana di cinesi di via Marini o di via Filzi.  A Ferretti fotografo gli è stato sempre riconosciuto una innegabile dote artistica che riusciva a far emergere anche nei servizi più prettamente commerciali.  Nel corso della sua vita lavorativa "Starino", questo il suo soprannome, ha aperto studi fotografici in via S. Trinita, in piazza Duomo e di nuovo in via S. Trinita. Negli ultimi tempi aveva diradato gli impegni fotografici lavorando anche in una ditta di spedizioni.

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di Redazione web