Il Tirreno

Prato

Teatro al San Michele

La festa del San Michele
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La festa del San Michele

Oggi si replica. Comincia il rione verde poi via alla sfida del palio dei ciuchi

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 CARMIGNANO. L'esito della prima sera è affidato alla notte: con l'incertezza della pioggia e la gran voglia di rivincita del rione bianco, che da quattordici anni duella con i celesti per la più bella sfilata e prometteva, ieri sera, una sfilata dalle grandi emozioni, con 350 persone in costume, quattro carri maestosi e altre"piccole" sorprese. Oggi si bissa, a partire dalle 15.30 e con lo stesso ordine di discesa in piazza: prima il rione verde con "Se nulla fosse", quindi i celesti con "Ed ecco l'immagine farsi racconto", la contrada bianca con "... Tutto quel che resta..." e i gialli con "Carmignano a colori". Poesia, grande storia ed attualità A seguire la seconda corsa del palio dei ciuchi. Per San Michele a Carmignano un po' tutti diventano artisti e quello che mettono in scena è vero teatro "in" strada, di grande qualità. Una magia, la fantasia che trova cittadinanza. Ma quanto costa? Non meno di 80-90 mila euro, nonostante il volontariato. Per una sfilata di mezzora una contrada può spendere anche 15 mila euro: qualcuno meno, qualcuno di più. E ognuno s'ingegna come può. C'è chi organizza lotteria e cene. C'è chi noleggia i costumi. Non mancano le offerte. E poi c'è naturalmente l'incasso dei tre giorni di festa, o almeno una parte: 5 euro per entrare, altri 10 per ciascunodei seicento posti in tribuna. Quei soldi servono infatti anche per le spese generali. «L'obiettivo in futuro è riuscire a coprire questi costi con i soli sponsor e contributi delle istituzioni - racconta Antonio Cirri, neo presidente del comitato che organizza la festa -, lasciando l'intero incasso alle contrade». Ma per quest'anno non sarà possibile.  W.F.

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