Sicurezza
Liniziativa del circolo Arci di Viaccia che ha inaugurato limpianto nel piazzale interno
Acqua naturale e gassata dalla fontanella
Miriam Monteleone
◗
La fontanella che distribuisce lacqua potabile 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Acqua potabile fresca, anche gassata, alla fontanella come in alta montagna. Ieri alle 15,30 nel piazzale interno del circolo Arci La Libertà di Viaccia, è stata inaugurata una fontanella di acqua naturalizzata, a disposizione di tutti i soci, ma anche di tutta la cittadinanza. L'acqua proviene dall'acquedotto pubblico e viene trattata con un impianto che utilizza un sistema esclusivo e brevettato a livello mondiale dalla Sidea Italia per erogare gratuitamente acqua potabile naturale a temperatura ambiente, naturale fredda e gassata fredda. «Si tratta di un esperimento - spiega Massimo Chiarugi, presidente del circolo - di una convenzione fatta dall'Arci per mettere a servizio dei cittadini un erogatore gratuito di acqua potabile. Terremo la fontanella nel piazzale per tre mesi e in base al gradimento registrato da parte dei cittadini, decideremo se mantenerla nei nostri spazi a tempo inderminato. Si tratta di erogatori molto costosi che grazie alla convenzione e alla collaborazione di "Naturizzò" possiamo avere a soli 5mila euro. I cittadini potranno venire a prendere l'acqua nell'orario di apertura del circolo dalle 7 alle 24». «Con questa iniziativa vogliamo mettere a disposizione dei cittadini un'alternativa al consumo dell'acqua imbottigliata, con tutte le implicazioni che comporta, come il costo dell'acquisto, la fatica di approvvigionamento, lo smaltimento della plastica dei vuoti, la diminuzione dell'inquinamento dovuto al trasporto, etc. Abbiamo installato la fontanella, per ragioni di sicurezza e gestione, nel cortile interno del circolo, ma vi può tranquillamente accedere chiunque». «Ovviamente per noi del circolo non c'è un ritorno economico - conclude Chiarugi - Quello che ci preme è dare un servizio ai cittadini, l'acqua è sempre più cara e con la crisi per molte famiglie anche acquistarla è diventato un problema. E' un investimento per la città che facciamo volentieri. L'invito che rivolgo ai cittadini e ai residenti della zona è quello di venirci a trovare, muniti di vuoti possibilmente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
