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Un mese di ottobre dedicato all'arte contemporanea Due mostre al Pecci e altri eventi
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Body Part unopera di Michael Lin Al museo la prima grande retrospettiva del taiwanese Michael Lin Le foto di Ruff saranno esposte anche in vari luoghi della città
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PRATO. Almeno sulla cultura, non ci sono diatribe fra Comune e Provincia. Anzi, c'è piena collaborazione operativa per rafforzare la vocazione di Prato per l'arte contemporanea, con l'intento di avvicinare i cittadini grazie ad eventi significativi. "Ottobre contemporaneo" è proprio uno di questi, presentato ieri mattina a palazzo Buonamici dall'assessore provinciale alla cultura Edoardo Nesi, dalla collega del Comune, Anna Beltrame e dal presidente del Centro Pecci, Valdemaro Beccaglia. «Dobbiamo continuare a raccontare la storia dell'arte contemporanea a Prato, perché è un palcoscenico di grande prestigio, costruito con il contributo di tutti. E tale deve restare - ha iniziato l'assessore Nesi - Ecco quindi la serie di eventi concentrati nel mese di ottobre, con la mostra di Thomas Ruff e quella di Michael Lin, al via entrambe il 16 ottobre». Secondo Beltrame, «Comune, Provincia e Pecci uniti con un programma condiviso per l'arte contemporanea rappresentano un impegno forte per essere più vicini possibile alle persone, rafforzato dalla scelta della Biblioteca Lazzerini con le sue 1.300 presenze al giorno». «L'arte e la cultura sono il motore per la costruzione del futuro - ha aggiunto Beccaglia - e la sinergia fra le istituzioni sarà sempre più importante per riuscire a mettere in piedi eventi di qualità con poche risorse». Conclusione all'unisono: «E proprio di fronte alle difficoltà future deve rafforzarsi l'impegno di tutti a stringere le fila e spingere al massimo il pedale della sinergia». Ma ecco gli eventi più significativi dell'Ottobre contemporaneo, cominciando con l'antologica di Thomas Ruff, a cura di Pier Luigi Tazzi, voluta dall'assessore Nesi, con il contributo della Regione e dei Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo e Cantagallo. Organizzata dai Dryphoto, la mostra prosegue idealmente il progetto iniziato nel 2002 con "Spread in Prato": portare l'arte negli spazi della vita, del consumo, delle attività produttive, nel tessuto della città. «A palazzo Buonamici ci saranno fotografie anche negli uffici di presidente e assessori - ha spiegato Nesi - così da aprire le stanze dove si lavora ai visitatori». Altre foto alla Biblioteca Lazzerini, alla Biblioteca di villa Giamari a Montemurlo, allo Spazio d'arte Moretti a Carmignano e a Dryphoto. Al Centro Pecci invece inaugurazione dell'antologica di Michael Lin, "The colour is bright, the beauty is generous" a cura di Marco Bazzini e Felix Schöber, in collaborazione con Atelier Bow Wow e con il contributo di Eslite Foundation for Culture and Arts Council for Cultural Affairs, Executive Yuan, Taiwan, Republic of China. Si tratta della prima grande retrospettiva dell'artista di Taiwan, conosciuto a livello internazionale per i monumentali dipinti a muro e sul pavimento che, in suggestive installazioni ambientali, ridisegnano e ripensano lo spazio, mettendo in discussione i confini tradizionali tra pittura, architettura e design.
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