Il Tirreno

Prato

Subito sequestrato il club dei massaggi aperto in via Gestri

L’interno del centro massaggi
◗
L’interno del centro massaggi

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Giusto il tempo di aprire e il centro benessere cinese di via Gestri è già chiuso. Il sequestro amministrativo disposto dalla polizia municipale è scattato ieri mattina, subito dopo un sopralluogo dell'Unità commerciale diretta dal commissario Giovanni Morosi. Il King's Leisure Club aveva aperto alla chetichella da poco più di un mese ed era già frequentato da una facoltosa clientela cinese.  In realtà al Comune era stata presentata una Dia (dichiarazione di inizio attività), che però è stata giudicata insufficiente dalla polizia municipale. All'interno del King's era iniziata un'attività di somministrazione massaggi che secondo il Comune ricade nel settore estetica e ha bisogno di un'autorizzazione specifica (oltre a una limitazione di orario, pare entro le 20, mentre il King's chiudeva anche alle 3).  A far scattare il controllo probabilmente sono stati anche gli articoli dei giornali che in settimana avevano dato notizia dell'apertura della struttura da 2.000 metri quadri, con saune, vasche da idromassaggio, un mini-cinema e un bar.  I vigili urbani si sono presentati ieri mattina alle 11, hanno scattato alcune foto e hanno notificato al responsabile della struttura il sequestro amministrativo dell'immobile, ricavato nel capannone di un'ex fabbrica.  «Constatata la mancanza di qualsiasi titolo autorizzativo - si legge in una nota del Comune - gli agenti della polizia municipale hanno proceduto a contestare le violazioni alle norme sulla disciplina delle attività estetiche per un totale di oltre 3.000 euro e sequestrato l'intero locale. L'attività potrà riprendere soltanto dopo aver ottenuto i necessari permessi dal Comune, compresa la compatibilità con la destinazione d'uso del fabbricato, ma anche allora dovrà chiudere alle 20 e non più alle 3 di notte».  La stessa nota si dilunga anche nella descrizione dell'interno della struttura di via Gestri: un club «dotato di una sala di accoglienza di lusso, arredata con divani in pelle, lampadari in vetro, un bancone stile Hollywood e in cui non mancava nemmeno una sala giochi interna».  I cinesi, secondo il Comune, l'hanno aperto con troppa superficialità. Hanno pensato che bastasse presentare una Dia per iniziare l'attività e non si sono curati della normativa. Ora il circolo dovrà rimanere chiuso fino a quando non avrà ricevuto le necessarie autorizzazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore