Proteste
Saranno presentati lunedì in un convegno che si terrà in Provincia
Due studi sui musulmani a Prato
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I musulmani di Prato in preghiera 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Mette a fuoco le caratteristiche della comunità musulmana a Prato il sesto "Rapporto sull'immigrazione nella provincia di Prato", pubblicato dall'Osservatorio sull'immigrazione e promosso da Provincia e Comune. E proprio per illustrare l'analisi compiuta dal rapporto, completa di una serie di interviste a membri delle varie comunità, lunedì 27 nella sala consiliare di palazzo Buonamici (ore 18) si terrà il confronto "Musulmani a Prato: l'Islam nella sfera pubblica locale". «Da questo studio possiamo facilmente comprendere come le tante comunità che hanno l'Islam come riferimento siano, a Prato e ovunque, un mondo variegato che ha ben poco da spartire con i proclami dei fondamentalisti - spiega l'assessore alle Politiche sociali Loredana Ferrara - Conoscere questo mondo più da vicino, comprenderne i bisogni e le aspirazioni, è il primo passo per costruire percorsi politici efficaci e condivisi». Alla tavola rotonda, oltre l'assessore Ferrara, partecipano l'assessore del Comune Giorgio Silli, Fabio Bracci, coordinatore del Rapporto Immigrazione, Fabio Berti dell'Università di Siena, Cristiano Rossi, presidente della Commissione Politiche sociali del Comune di Arezzo, Izzedin Elzir, Iman di Firenze e presidente dell'Ucoii, Don Santino Brunetti della Diocesi. Introduce Sonia Soldani, dirigente della Provincia, coordina Mostafa El Ayoubi, caporedattore della rivista Confronti. "Più stabili, ma più incerti. Giovani, donne e comunità migranti a Prato" è invece il titolo del Rapporto curato da Asel, che analizza i dati 2008 sui flussi migratori e approfondisce poi l'analisi la comunità di fede musulmana di Prato, perché l'integrazione sociale passa da quella religiosa.
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