Il Tirreno

Prato

Due milioni per gli incarichi esterni

Giovanni Ciattini
Il progetto di Andrea Stipa per la nuova scuola di Galcetello
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Il progetto di Andrea Stipa per la nuova scuola di Galcetello

Nel 2009 le giunte Romagnoli e Cenni hanno speso la stessa cifra

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 PRATO. Due milioni e 378mila euro. A tanto ammonta la spesa del Comune di Prato per gli incarichi e le collaborazioni esterne nel 2009. Una dimostrazione, una volta di più, che nonostante le dichiarazioni di buona volontà, è impossibile rinunciare all'opera degli esterni.  E a ben guardare nel 2009, l'anno in cui c'è stata la storica staffetta fra il centrosinistra e il centrodestra la musica non è cambiata né nel primo semestre, guidato dal sindaco Romagnoli, né nel secondo quando nel palazzo comunale sedeva il sindaco Roberto Cenni. Nel primo semestre 2009 infatti l'importo previsto per incarichi e collaborazioni era fissato in un milione e 145mila euro, nel secondo la previsione era leggermente salita: un milione e 233mila euro.  Guardando da vicino l'elenco degli incarichi e delle collaborazioni si possono notare diversità fra il primo e il secondo semestre 2009, ovvero le facce non sono proprio le stesse, segno che anche nella scelta dei professionisti ai quali rivolgersi vi sono comportamenti diversi a seconda che la giunta sia di centrodestra o centrosinistra. Pochi gli elementi di continuità, tra questi senz'altro il cerimoniere Giancarlo Calamai che con la sua serietà e professionalità ha saputo farsi apprezzare sia dalla giunta Romagnoli che da quella Cenni.  Da tenere presente che in alcuni casi, come l'incarico relativo a project manager del progetto Texmedin attribuito a Mehemti Besnik, vengono utilizzati fondi europei.  Ma di che genere sono gli incarichi affidati dal Comune? Perlopiù si tratta di progettazioni, consulenze tecniche o legali, direzione e coordinamento dei lavori in cantieri, collaudi di opere pubbliche. Quando al proprio interno il Comune non ravvisa le professionalità adeguate all'occorrenza ecco che si cercano al di fuori le figure necessarie. Molte sono docenze per la scuola di musica Verdi, incarichi di mediatori linguistici e per eventi culturali (Natalogie). Incarichi da decine di migliaia di euro e collaborazioni di poche decine. A volte, riferendosi a quest'ultime, si tratta delle rilevazioni Istat o di traduzioni di testi in lingua straniera.  Guardando alla classifica dei primi cento incarichi esterni, secondo l'ammontare degli importi preventivati, troviamo al primo posto (93.850 euro) ex aequo l'architetto Andrea Stipa al quale l'amministrazione comunale ha chiesto di curare la progettazione definitiva ed esecutiva della scuola materna di Galcetello e l'Architer di Mauro Frate e Carlo Magna per la progettazione della scuola materna di Ponzano. Segue a ruota appunto Mehmeti Besnik, e quindi vari studi tecnici chiamati in causa per consulenze tecniche, progettazioni, collaudi o direzione dei lavori.  Occorre precisare che negli elenchi degli incarichi, consultabili sul sito del Comune, sono specificati sia gli importi previsti che quelli effettivamente erogati. Frequenti i casi di professionisti che sono ancora in attesa di ricevere i compensi pattuiti per le prestazioni prestate. E anche sotto questo aspetto, viste le difficoltà finanziarie in cui si dibattono tutte le amministrazioni locali, non si notano grosse differenze.

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