Il Tirreno

Prato

Cautillo si candida alla guida del Pd

Alessandro Pattume
Andrea Cautillo
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Andrea Cautillo

Il congresso comunale potrebbe svolgersi il 17 ottobre

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 MONTEMURLO. A che punto è la notte del Partito Democratico? A Montemurlo c'è appena qualche luce, verrebbe da dire. Mentre a Prato s'accende ufficialmente la lotta che porterà all'elezione del nuovo segretario provinciale, sotto la Rocca si fa un gran parlare di ripartenze, tavole rotonde e riorganizzazione in vista di un congresso, la cui data cadrà probabilmente intorno al 17 ottobre, che dovrà eleggere il nuovo segretario comunale, quello cioè che prenderà il posto di Lorenzo Ciani.  I candidati. E' l'unica certezza del momento e risponde al nome del consigliere Andrea Cautillo, autocandidatosi al ruolo di segretario del PD montemurlese già da qualche tempo.  Sicuro, pronto a rimboccarsi le maniche per rimettere in moto il partito. «Molte persone mi hanno dimostrato il proprio appoggio e per cominciare a muovermi sto solo aspettando i moduli per raccogliere le firme - spiega - Credo sia giusto sostenere qualcuno che si dichiara pronto a rimboccarsi le maniche, a darsi da fare per ricompattare il Partito Democratico di Montemurlo. Staremo a vedere».  Cautillo si dimostra insomma pronto ad andare fino in fondo senza ripensamenti, e l'assenza di un antagonista probabilmente facilita le cose. Anche perché Gilda Fronzoni, che era stata additata da molti come possibile candidata alla segreteria comunale, ha detto: «No, non è quello che voglio fare e non dico no per poi essere pregata». E aggiunge: «Non nascondo, comunque, la voglia di contribuire alla ripartenza del Partito Democratico montemurlese. Se proprio devo esprimermi sul futuro segretario, mi auguro sia una donna e se verrà una candidatura femminile la sosterrò sicuramente».  L'altra linea.E' quella della concertazione e dell'organizzazione, la tesi più gettonata del momento. Non tanto un nome quanto un progetto, una nuova linea guida per il partito a Montemurlo. E' il pensiero, tra gli altri, anche del vice sindaco Nicola Ciolini e dell'assessore Rossella De Masi. Ripartire dal basso, dai circoli e infine arrivare alla condivisione di un programma di rinascita per il PD montemurlese. Allontanarsi quindi dall'esempio pratese. Proprio in questo senso si esprime il sindaco Mauro Lorenzini, e lo fa con toni perentori.  «A Montemurlo c'è gente che ha perso il lavoro - spiega - Si deve trovare una soluzione unitaria per cominciare subito a risolvere i problemi della gente».  Il congresso. Montemurlo aveva chiesto una proroga alla data ultima del congresso, previsto il 21 ottobre. Non l'ha ottenuta e così, visto che cade di giovedì e che non si può certo farlo in settimana, la data del congresso montemurlese sarà probabilmente il 17 ottobre. I candidati però devono essere presentati tra il settimo e decimo giorno prima della data del congresso. Ecco che allora che si slitta al fine settimana precedente. Mancano poco più di quindici giorni ma c'è anche chi sostiene con forza che il nome di un candidato "forte" uscirà tra poco, nei primi giorni della prossima settimana.

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