Toscana
Gli alunni hanno dedicato loro un murales lungo 26 metri. «Ci hanno insegnato per 40 anni»
Una scuola per Carlo e Maria Teresa
Alessandra Agrati
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Armellini e la moglie in due foto di classe scattate nel 1957 (sopra) e 1967 La elementare della frazione di Terrigoli sarà intitolata ai due maestri
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VERNIO. Tutto è nato da un consiglio d'Istituto dove Carlo Armellini e Maria Teresa Santi si sono incontrati ed è stato amore a prima vista. La loro storia personale si è intrecciata con quella della scuola elementare di Terrigoli dove entrambi hanno insegnato per oltre 40 anni. Qui hanno applicato i principi dell'attivismo pedagogico teoria dove il bambino è protagonista dell'apprendimento. Un'impronta che ha segnato in modo positivo i ragazzi e i colleghi, tanto da far decidere al sindaco di Vernio e a Sandra Bolognini dirigente scolastica del polo Pertini di intitolare ai due coniugi la scuola elementare. «Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Carlo e Maria Teresa quando ero una giovane supplente - spiega Sandra Bolognini - al tempo bisognava andare a scuola un'ora prima dell' inizio delle lezioni per preparare tutto il materiale, soprattutto i colori che venivano acquistati personalmente da Carlo a Firenze. I ragazzi sperimentavano anche un nuovo approccio alla matematica che fu oggetto di un documentario trasmesso nel 1973 dalla Rai». L'innovazione del metodo portato avanti dai coniugi è basato sull'autonomia dell' apprendimento, un concetto decisamente rivoluzionario per gli anni 70, che utilizzava soprattutto il disegno; la scuola di Terrigoli è stata abbellita con tantissimi murales e cartelloni, oggi in parte conservati nell' Istituto Comprensivo Sandro Pertini. L'eredità dei coniugi in un certo senso continua anche oggi; le attività musicali sono insegnate in modo sperimentale e improntate sulla ricerca tanto da rientrare nel programma "Musica 2020" della Regione Toscana che riunisce le eccellenze musicali della scuola primaria e da' vita ad una sorta di certificazione del metodo utilizzato. La scuola verrà intitolata ufficialmente sabato prossimo con una cerimonia animata dagli alunni che oltre a cantare alcune filastrocche care ai due maestri, hanno anche realizzato un murales lungo 26 metri. «Abbiamo fatto questa scelta in ricordo della passione per il disegno di Carlo e Maria Teresa - ha spiegato Christine Marchant - ogni bambino ha realizzato un piccolo disegno, poi abbiamo unito i 200 elaborati che sono stati riprodotti sul muro della scuola». Durante la cerimonia tutti gli alunni indosseranno una maglietta che riproduce la pittura muraria. «Con l'evento di sabato prossimo - ha commentato il sindaco Paolo Cecconi - si raggiunge un importante approdo che, a partire dal 2004, ha portato l'amministrazione comunale ad investire nell'edilizia scolastica circa un milione di euro, senza l'aiuto di finanziamenti statali».
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