Il Tirreno

Prato

Martini contro Attucci è ancora polemica sui sequestri nelle aziende

Cristina Attucci
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Cristina Attucci

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 POGGIO A CAIANO. Continua il botta e risposta tra sindaco Martini e la consigliera Pdl Attucci sulla mancanza di una norma che consenta il sequestro dei macchinari. «Nessun doppione: il sindaco Martini con le sue dichiarazioni dimostra di non conoscere la differenza fra inagibilità dell'immobile e sequestro dei macchinari - attacca la consigliera Attucci - Un immobile viene definito inagibile quando, in seguito ad una verifica e sopralluogo da parte degli enti competenti, vengono riscontrate condizioni di precarietà e di insalubrità tanto da vietarne l'utilizzo: questo implica che l'immobile sia sgomberato e quindi il titolare dell'azienda, proprietario dei macchinari, può tranquillamente riappropriarsene. Con il sequestro dei macchinari invece, nel caso in cui il capannone sia completamente a norma, è possibile sanzionare il titolare dell'azienda che viola le norma antincendio così come è accaduto ieri a Carmignano quando sono state trovate 48 bombole di gpl vicino a materiali infiammabili. Martini dovrebbe inoltre informarsi meglio sulle sanzioni applicate dal comune di Prato e altri comuni: i titolari delle aziende che compiono l'irregolarità devono pagare una sanzione di 400 euro oltre a 30 euro a macchinario che nel 2009 ha fruttato alle casse del comune di Prato un'entrata di 160.000 euro». E.B.

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